Val Masino (Sondrio), 13 aprile 2018 - «Due sassi hanno colpito la mia auto e poi, appena sono passata, tutta la frana è scesa alle mie spalle. Sono spaventata». È ancora sotto choc F.B., 47enne, di Berbenno, quando ieri pomeriggio, racconta della terribile esperienza vissuta e dalla quale si è salvata per miracolo, per una frazione di secondo. Uno smottamento di dimensioni consistenti si è verificato sulla strada provinciale 9 a Val Masino, intorno alle 17 e lei stava passando proprio di lì: «I due sassi sono caduti sul tetto e sul cofano della mia auto e pochi istanti dopo, proprio dietro di me, è sceso il resto della frana, formata da almeno due sassoni e diversi detriti. Stavo tornando a casa dalla scuola, dove insegno. Solitamente faccio il giro da Morbegno per tornare a Berbenno, ma oggi ho pensato di cambiare strada, passando per Val Masino. Poteva essere più comodo non passare dalla statale, e invece... non voglio pensare a cosa sarebbe potuto succedere».

Tutto si sarebbe aspettata tranne che, al momento del suo passaggio, sarebbe rimasta quasi travolta da un ammasso di detriti. Miracolosamente illesa, F.B., non ha avuto bisogno di cure mediche e ha potuto attendere l’arrivo del marito per tornare finalmente a casa e cercare di dimenticare l’accaduto. Altre auto, però, stavano sopraggiungendo in quel momento. Nessuna è stata colpita dai massi, ma la carreggiata era completamente invasa dai detriti. Sul posto, quindi, si sono precipitati i Vigili del Fuoco di Morbegno con una squadra di volontari, i Carabinieri e anche gli amministratori locali, tra cui il presidente della Comunità Montana di Morbegno, Christian Borromini, per comprendere l’entità dello smottamento e i danni provocati. La strada provinciale è stata interdetta al traffico per permettere la rimozione di rami, sassi e terra. E per decidere il da farsi.

Nel corso della giornata di ieri anche nel Comune di Madesimo è stato necessario chiudere al traffico un tratto della strada statale 36 dello Spluga, in località Teggiate Nuova. La ragione, resa nota da Anas, è da riscontrare in una massa di neve che ostruiva il passaggio. Anas ha lavorato con i mezzi spazzaneve per ripristinare la normale circolazione. È sempre stato possibile, comunque, raggiungere gli impianti invernali e l’abitato di Madesimo. Problemi anche sul Maloja e freddo intenso (a Livigno ieri alle 12,30 c’erano 2 gradi).