Di nebbioni e vita di paese

Andrea Maietti riflette sull'eccesso di realtà nei media e ricorda aneddoti umoristici legati alla fuga dalla realtà.

Maietti

Si dovrebbero censurare i tele-radio giornali. Per contenere lo sgomento, che il cuore fatica a reggere. Non è soltanto Eliot a confermarcelo: "Human kind cannot bear very much reality", il genere umano non può sopportare troppo la realtà. Persino Lui, ultima speranza, ha tradito qualche momento di stanchezza, voglia di starsene solo con gli amici discepoli: "Vogliamo metterci un poco in disparte?". Forse in disparte c’era un’osteria. Non così improbabile per "un mangione e un beone". Ricordo di don A., parroco di campagna, insofferente delle assemblee di curia. Un giorno si ferma all’osteria prima di prendere con un sospiro la strada per la Curia in motorino. A un tavolino manca il quarto per la briscola: "Signor parroco, soltanto una mano, intanto mica scappano in Curia!". Don A. si siede: "Neh, apéna una man, o balossi!". La mano si accompagna a un bicchiere di quelli giusti. Quando è finita, don A stenta a schiodarsi dalla sedia. Si alza al posto suo uno dei briscolari, scosta una tendina della finestra: "Dio, che nebbione! Signor parroco, mica sarà così matto da mettersi in strada!". Don A. conviene che un po’ di prudenza è addirittura evangelica. A cena trova ad aspettarlo la perpetua, allarmata: "Tre volte hanno telefonato dalla Curia". "E tu, che hai risposto?". "Si sarà perso nella nebbia - ho mentito - ma so ben io dove s’è perso lei!". Il mio notiziario dei ricordi registra la seguente noterella. Dalle prestinaie della mia via, Miss Croquette e Miss Pulpette. Entra una vecchina arzilla, prende il suo pane quotidiano e si accorge di aver dimenticato il borsellino: "Neh, non mi farete fare le scale perché vi porti subito i soldi?", chiede. "Figuriamoci, Maria: per pagare e morire c’è sempre tempo!". La sciura Maria indugia a raccontare di come passi qualche ora buona al Centro Anziani. "Però - commenta Miss Croquette - che brutto nome, Centro Anziani. Centro dei Saggi, sarebbe meglio. Chi è più saggio di un vecchio?". La vecchina la guarda un attimo, scuote la testa, ride di gusto, e poi: "Neh, ma se la dis sü? Lì sém tüte rimbambide!".