“Cavalli di razza”. Confermate le pene

La Corte di Appello, 34 imputati nello stralcio

“Cavalli di razza”. Confermate le pene

Le indagini erano state condotte dalle Fiamme gialle di Como e dalla Squadra Mobile di Milano

Conferma in Appello per i 34 imputati dello stralcio dell’indagine "Cavalli di razza", che hanno scelto il rito abbreviato. Ieri i giudici milanesi hanno confermato le condanne inflitte a dicembre 2022, per un totale di circa 200 anni di reclusione. La pena più alta, oltre 11 anni, è stata letta a carico dello storico boss della ‘ndrangheta in Lombardia, Bartolomeo Iaconis, 65 anni di Appiano Gentile, già all’ergastolo per l’omicidio di Franco Mancuso. I giudici sono intervenuti solo con lievi riduzioni delle pene per alcune posizioni, chiudendo il 2° dell’indagine coordinata dai pm milanesi, svolta dalla Mobile di Milano e della GdF di Como, che il 16 novembre 2021 era sfociata nell’esecuzione di una vasta ordinanza. Condanna a 10 anni per Michelangelo Larosa, 52 anni residente in Svizzera, 9 anni a Michelangelo Belcastro, 34 anni di Bulgarograsso, ritenuti entrambi con Iaconis della locale di Fino Mornasco. Attilio Salerni, 64 anni, condannato a 8 anni, e il fratello Antonio, 57 anni, 8 anni e 4 mesi, di Gerenzano, sono stati ritenuti gli esecutori di violenze e minacce.