TRAGUARDO A destra, Antonio Rossi con alcuni giovani atleti Sotto, uno scorcio della pista di atletica subito messa alla prova
TRAGUARDO A destra, Antonio Rossi con alcuni giovani atleti Sotto, uno scorcio della pista di atletica subito messa alla prova

Castello dell'Acqua (Sondrio), 27 agosto 2018 - Una giornata di festa all’insegna dello sport, ma anche dello spirito di comunità e della voglia di stare insieme. Ieri a Castello dell’Acqua è stato inaugurato il riqualificato impianto sportivo comunale e, a seguire, è stato tagliato il nastro dell’accesso specifico che si allaccia alla rete cicloturistica locale. All’importante giornata ha preso parte il sottosegretario della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi, che non è voluto mancare ad un vero e proprio momento storico per il paese. Era stato proprio lui, nelle vesti di assessore regionale poco più di due anni fa, a presentare i finanziamenti regionali che avrebbero permesso la riqualificazione dell’impianto di via Al Piano. «Quando abbiamo lanciato il bando sull’impiantistica per l’assegnazione di contributi a fondo perduto ai soggetti pubblici il nostro obiettivo era finanziare il maggior numero possibile di strutture sportive» aveva affermato nell’occasione, e ieri il progetto è diventato realtà. «L’apertura di un centro sportivo è sempre un momento importante per i cittadini di una comunità, in particolare per i suoi giovani, spesso alla ricerca di un luogo dove poter socializzare, lontano dai pericoli della strada – ha affermato Antonio Rossi prima del taglio del nastro -. La ristrutturazione di un complesso esistente, aggiunge l’ottimismo di una ripartenza vincente».

«Una struttura - ha sottolineato poi il sottosegretario regionale - che rappresenta una risorsa per Castello dell’Acqua e per il territorio circostante: offre innumerevoli opportunità, anche in ambito educativo e di inclusione sociale». Dopo il taglio del nastro, Antonio Rossi ha partecipato al momento d’avvio della locale “Giornata dello Sport”, caratterizzata da un programma ricco di iniziative nelle varie discipline: dalla pallacanestro alle bocce, dall’arrampicata alla pallavolo, dal tennis al calcio. «Lo sport - ha ricordato – è un maestro di vita per giovani, adulti e anziani. Ai primi insegna ad affrontare e a superare le difficoltà della crescita e a credere in se stessi, facendo affidamento sul duro lavoro quotidiano per raggiungere i propri sogni e mantenendosi lontani dalle tentazioni di scorciatoie, spesso pericolose. Alle donne e agli uomini insegna a tenere duro nei momenti difficili e a imparare a godere dei risultati ottenuti. A chi avanza negli anni pone nuove sfide che, talvolta, aiutano a scalare montagne apparentemente invalicabili».