Case di riposo senza posti. Millecinquecento in attesa. Ma spuntano nuovi servizi

Terminata la fase sperimentale del progetto per anziani “A casa tutto bene“. In prima fila gli Uffici di piano di Sondrio e Morbegno e la coop Grandangolo.

Case di riposo senza posti. Millecinquecento in attesa. Ma spuntano nuovi servizi

Case di riposo senza posti. Millecinquecento in attesa. Ma spuntano nuovi servizi

Terminata con successo la fase sperimentale dell’iniziativa "A casa tutto bene" proposta dagli Uffici di piano di Sondrio e Morbegno con la cooperativa Grandangolo. Il numero degli anziani è in costante aumento, tanto che gli over 65 in Valtellina sono un quarto della popolazione totale, e dopo la pandemia sono tornati a crescere prepotentemente anche i numeri delle liste d’attesa per le Rsa della provincia di Sondrio, che cerca sempre personale. Gli ultimi dati forniti dall’Ats della montagna parlano complessivamente di 1.500 persone.

Dati che rendono evidente la necessità di pensare e mettere in campo soluzioni alternative in grado di aiutare le famiglie a trovare risposte ai bisogni dei loro cari fragili e non autosufficienti. Proprio in questo contesto si inserisce l’esperienza positiva di "A casa tutto bene". La fase sperimentale dell’iniziativa si è conclusa alla fine di maggio con un notevole successo: delle quattro persone, tutte over 80, che hanno provato gratuitamente il servizio nel Sondriese, tre hanno deciso di proseguire. Significa che continueranno con l’affiancamento del care-manager. È il care-manager, Cristiano Cappellari della cooperativa sociale Grandangolo, a raccontare l’esito della fase di prova e a rilanciare. "L’iniziativa si rivolge a quelle situazioni in cui si inizia a perdere qualche grado di autosufficienza e le famiglie non sanno come muoversi - spiega -. Pensiamo a chi ha uno o due genitori a casa, ma vive e lavora lontano o comunque ha una serie di impegni che lo tengono occupato e, all’improvviso, si trova a dover gestire una situazione in cui l’anziano comincia ad essere disorientato, fa confusione, cade e magari si fa male, e sappiamo quanto una caduta a una certa età sia pericolosa. Si trova spiazzato e la preoccupazione aumenta di giorno in giorno. Ecco, "A casa tutto bene" è una possibile risposta con un approccio delicato, meno intenso rispetto, ad esempio, alla presenza di una badante o al ricovero in una struttura".

Il servizio è aperto agli over 65 non autosufficienti e fragili dei territori di Sondrio e Morbegno e prevede tariffe agevolate per tutti i cittadini in funzione della fascia Isee. Per attivarlo è sufficiente contattare gli operatori dedicati al numero 0342 030808 o alla mail info@acasatuttobene.it, fissare un appuntamento e, insieme, costruire il progetto. Fulvio D’Eri