IL DRAMMA Una bella immagine di Dorian Antonelli 34 anni residente a Novate Mezzola Ha perso la vita nei boschi di Fraciscio
IL DRAMMA Una bella immagine di Dorian Antonelli 34 anni residente a Novate Mezzola Ha perso la vita nei boschi di Fraciscio

Campodolcino, 19 agosto 2018 - Nella mattinata di ieri la comunità di Novate Mezzola ha voluto rendere l’ultimo omaggio a Dorian Antonelli, il 34enne morto nella notte tra il 15 e il 16 agosto in seguito ad una tragica caduta in un dirupo della Valle Rabbiosa. Il funerale, officiato da don Carlo Radrizzani, si è svolto ieri mattina presso la Chiesa parrocchiale della Santissima Trinità di Novate Mezzola: l’edificio di culto si è rivelato essere troppo piccolo per poter accogliere tutte le persone – amici, famigliari e conoscenti – che hanno voluto salutare per l’ultima volta Dorian.

Rimangono ancora da chiarire le esatte dinamiche che hanno portato alla morte del giovane ma quella del tragico incidente sembrerebbe essere l’ipotesi più probabile: Dorian, scomparso dalla festa di San Rocco di Fraciscio nella notte tra il 15 e il 16 agosto avrebbe tentato di tornare a casa lungo un impervio sentiero, il cui attraversamento è sconsigliato ai meno esperti anche nelle ore diurne. Nel corso della discesa il 34enne di Novate Mezzola – complice l’oscurità e la scarsa conoscenza del luogo – avrebbe messo un piede in fallo, precipitando in un dirupo scavato dal torrente Rabbiosa. Immediato l’allarme lanciato da amici e famigliari che, non vedendolo rientrare a casa e non avendo più sue notizie, hanno lanciato l’allarme. Le ricerche, partite ufficialmente nel primo pomeriggio del 17 agosto e condotte dagli uomini del Soccorso Alpino, dai Vigili del fuoco – due le squadre coinvolte provenienti da Sondrio e dal distaccamento di Mese, supportate dai volontari di Campodolcino – e dai militari della Guardia di Finanza, si sono concluse nel peggiore dei modi verso le 16 dello stesso giorno quando, un elicottero dei Vigili del fuoco ha individuato il corpo del giovane nella Caurga della Valle Rabbiosa. L’area è un’impervia e profonda forra, difficilmente raggiungibile a piedi, scavata dall’omonimo torrente che, dal centro abitato di Fraciscio, scorre verso Campodolcino. I soccorritori, purtroppo, non hanno potuto far altro che recuperare il corpo senza vita del giovane.