FULVIO DERI
Cronaca

Bormio: via libera al Pgt olimpico. Quali opere verranno realizzate

Soddisfatto il sindaco Silvia Cavazzi: "Forniremo servizi e logistica a una pista unica al mondo"

La pista Stelvio; nel tondo, il sindaco Silvia Cavazzi

La pista Stelvio; nel tondo, il sindaco Silvia Cavazzi

Bormio, 27 giugno 2024 – Il Piano di Governo del Territorio di Bormio è realtà. Un lungo iter che si è completato con l’approvazione in consiglio comunale, uno strumento al servizio del paese che è stato rivisitato in un’ottica conservativa con il duplice scopo di introdurre miglioramenti della mobilità e di procedere con le opere olimpiche.

La revisione del Piano di Governo del Territorio di Bormio è stata approvata in via definitiva dall’assise consiliare, dopo aver incassato i pareri favorevoli di Provincia, Ats e Arpa, recepite le osservazioni coerenti con la programmazione presentate a seguito dell’adozione del 22 gennaio scorso. L’ultima variante risaliva al 2016. Tre anni dopo era partito l’iter per la revisione conservativa che si è protratto più a lungo per l’integrazione delle opere olimpiche, quali lo ski stadium, i parcheggi, la rotatoria e la passerella sul Frodolfo.

La linea del Comune

"Siamo soddisfatti per il risultato raggiunto - commenta il sindaco Silvia Cavazzi - abbiamo mantenuto con determinazione la linea condivisa di incentivare lo sviluppo dal punto di vista della mobilità in tutti i suoi aspetti: accessibilità, sicurezza stradale, mobilità dolce e trasporto pubblico.

Una linea, prosegue il primo cittadino, “conservativa del tessuto consolidato urbano senza aumenti volumetrici. C’è molto da recuperare e con le misure adottate abbiamo ridotto il consumo di suolo, questo era il nostro obiettivo e l’abbiamo raggiunto, nonostante le numerose richieste avanzate in senso contrario. Con lo strumento urbanistico revisionato guardiamo alle Olimpiadi per procedere con le opere già finanziate, a cominciare da quelle richieste dal Comitato Olimpico Internazionale che ci consentiranno l’auspicato salto di qualità per essere al livello delle stazioni sciistiche più importanti dell’arco alpino – chiosa il sindaco - Per garantire una degna cornice, in termini di servizi e logistica, a una pista unica al mondo".

Nell’agosto del 2023 era stata completata la procedura di Vas, la Valutazione Ambientale Strategica, quindi era stato approvato il documento di polizia idraulica riguardante il reticolo idrico, fino alla delibera di adozione del gennaio scorso. Nei mesi scorsi tutte le osservazioni presentate, 19 in totale, erano state valutate sulla base della loro pertinenza.