Al Morelli crescono i ricavi. Passano da 25 a 27 milioni di euro

Il direttore Mario Melazzini fa il punto sull’ospedale di Sondalo

Al Morelli crescono i ricavi. Passano da 25 a 27 milioni di euro
Al Morelli crescono i ricavi. Passano da 25 a 27 milioni di euro

Un anno di lavoro, un piano di sviluppo già definito, riorganizzazione in funzione dell’efficientamento, la produzione che cresce e una criticità, comune a tutta Italia, che, al momento, non consente di dare corso alle innovazioni previste. A un anno esatto dalla sua nomina a direttore del presidio ospedaliero di Sondalo, Mario Melazzini ha incontrato la stampa per illustrare l’attività svolta e inquadrare il futuro, ribadendo il sostegno di Regione Lombardia e di Asst Valtellina e Alto Lario.

"Il Morelli, grazie alle modifiche del piano di organizzazione aziendale strategico, è al momento l’unico presidio ospedaliero in Lombardia con un direttore con una propria autonomia gestionale, tecnica, organizzativa e finanziaria - ha spiegato -, e presto avrà anche un direttore medico. Regione e Asst sono al suo fianco ma dobbiamo essere realisti e agire di conseguenza. Non è stato facile riorganizzare e ottimizzare l’attività quotidiana, anche a causa di resistenze interne, ma la riorganizzazione è un passaggio fondamentale per il rilancio. L’aumento della produzione, che, comparata tra i primi nove mesi del 2022 con il 2023, evidenza un incremento passando da 25 a 27 milioni di euro, senza contare gli altri ricavi sanitari, ci dice che questa è la strada giusta, consapevoli tuttavia dei notevoli costi che comportano un notevole disavanzo". A riprova cita la pneumologia, che ha un nuovo direttore, la tisiologia, elevata al rango di Struttura complessa con un proprio direttore, e la Struttura semplice di Malattie infettive, con il relativo direttore. Anticipa che l’Ortopedia potrà presto contare su un robot per la chirurgia ortopedica-robotica, che verrà ulteriormente rafforzato il polo riabilitativo con l’Unità spinale, centro di riferimento non solo regionale e attore principale al tavolo di coordinamento regionale previsto dalla legge 272022, che verranno attivati cinque posti letto per la cura delle gravi cerebro lesioni acquisite, che è prevista un’innovazione tecnologica con la palestra digitale. Melazzini si è soffermato sulla questione dei posti letto: nel 2012 erano 508 quelli accreditati e 320 quelli attivati, ma erano tempi diversi. Oggi sono 459 quelli accreditati, di cui 226 attivi, principalmente a causa della carenza di personale, ma il rilancio non si valuta sui posti letto in più.