Addio a Dario, uno dei fratelli della storica bottega Ciapponi

Dario Ciapponi, storico commerciante di Morbegno, è venuto a mancare a 92 anni. I funerali si svolgeranno oggi nella chiesa parrocchiale. La città esprime cordoglio e ricorda la sua bottega come una "bottega-museo".

Addio a Dario, uno dei fratelli della storica bottega Ciapponi
Addio a Dario, uno dei fratelli della storica bottega Ciapponi

Nel capoluogo del Bitto ha destato enorme commozione la notizia della scomparsa, avvenuta a fine anno, di uno dei commercianti più affermati di Morbegno e conosciuto dai turisti. È venuto a mancare, infatti, nella giornata di sabato 30 dicembre a 92 anni Dario Ciapponi, storico commerciante morbegnese, titolare per diversi decenni, con il fratello Primo - scomparso nel 2016 - della rinomata bottega ‘F.lli Ciapponi’, in centro storico.

Si legge sulle pagine social della bottega di Piazza 3 Novembre: "Entrambi i fratelli Ciapponi non ci sono più. Anche il nostro Dario ci ha lasciati. Non dimenticheremo mai la tua giovialità ed il tuo incredibile umorismo! Ciao Darietto".

I funerali del pensionato, profondo conoscitore dei formaggi della Valtellina, in particolare del rinomato Bitto ("Alcune forme le mandiamo anche in Giappone", ci raccontava con orgoglio), si svolgeranno oggi nella chiesa parrocchiale di San Giovanni alle ore 10.

Sui manifesti funebri ne hanno annunciato la scomparsa Nicola con Cinzia, Alberto con Francesca e gli amati nipoti Alessandro e Stefano.

La città di Morbegno, oltre a numerosi beni architettonici di rilevante portata, come palazzo Malacrida, ha anche la bottega dei fratelli Ciapponi - ora gestita dai figli e familiari - meta di numerose visite di chi giunge nella località, più che un semplice negozio di cose buone del territorio, ma una sorta di “bottega-museo“ che merita un’“incursione“, senza obbligo di acquistare. E in tanti ieri sui social hanno espresso cordoglio e condoglianze ai familiari, appresa la notizia. "Una vita passata con il fratello Primo - scrive Luisa - e le rispettive famiglie, immersi nei profumi delle loro passioni. Sì, un grande simbolo di Morbegno ci lascia"."Quanti giri lì da piccola per le caramelle - aggiunge Laura - e da grande per le prelibatezze".

Michele Pusterla