Treni, ancora disservizi sulla linea Milano-Tirano: “A noi i soldi per il ponte sullo Stretto”

Il Partito democratico di Sondrio chiede un immediato intervento da parte di Regione Lombardia

Michele Iannotti, segretario provinciale del Pd

Michele Iannotti, segretario provinciale del Pd

Ancora ritardi sulla linea Milano – Tirano. E così il Partito democratico di Sondrio chiede un immediato intervento da parte di Regione Lombardia per mettere fine a questa gravissima problematica.

L’ultimo disservizio, in ordine temporale, è stato quello che si è verificato lunedì quando il treno delle 18.20 partito dalla stazione centrale di Milano è arrivato a Sondrio alle 22.35 e a Tirano alle 23, dopo 4h40’. Un’eternità.

"È un episodio che si commenta da solo: più di 4 ore e 40 minuti per percorrere 150 km., incredibile, lo stesso tempo che ci si impiega per arrivare a Napoli da Milano – attacca Michele Iannotti, segretario provinciale del Pd (nella foto)-. Un vero disastro, tenendo conto del fatto che questo episodio non rappresenta un caso isolato, ma è uno dei tanti che si somma ad una serie di disservizi che sono oramai cronici: corse cancellate, ritardi inaccettabili e viaggiatori che vengono completamente abbandonati a loro stessi. E di fronte a tutto questo la Regione cosa fa? Premia Trenord, società controllata al 50% da Regione Lombardia per il tramite di Ferrovie Nord Milano, prorogando per ulteriori 10 anni il contratto per la gestione del servizio ferroviario. Non solo, la Giunta Fontana scarica su Rfi tutte le colpe, sostenendo che la rete ferroviaria va ammodernata. Questo è solo uno dei tanti motivi, la verità e che in questi ultimi 30 anni le politiche di Regione Lombardia hanno ignorato questo tipo di mobilità".

La soluzione? "Il presidente Fontana chieda al ministro Salvini una piccolissima parte di quei 15 miliardi che si vogliono utilizzare per la realizzazione del ponte sullo stretto".

F.D’E.