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Secondo uno studio pubblicato sul Journal of Oral Medicine & Dental Research, condotto dai ricercatori dell’Università di Birmingham, del Salisbury District Hospital e del Mouth-Body Research Institute, c’è un legame tra l’igiene orale e l’andamento della malattia che ha sorpreso il mondo ormai da oltre un anno.

L'ORIGINE DEL PROBLEMA

Problemi gengivali come la parodontite e l'accumulo di placca fra i denti potrebbero aumentare il rischio di sviluppare la forma grave della COVID-19, l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2. Queste condizioni, infatti, faciliterebbero il passaggio delle particelle virali dalla saliva ai vasi sanguigni del cavo orale, creando un percorso diretto verso i polmoni dove il patogeno può attecchire e scatenare complicazioni potenzialmente fatali, come la polmonite bilaterale interstiziale e la sindrome da distress respiratorio acuto o ARDS. Fortunatamente, la semplice cura dell'igiene orale – ad esempio con un collutorio – e controlli di routine alla placca possono abbattere in modo significativo questo possibile rischio.

I DETTAGLI DELLO STUDIO

La saliva, hanno spiegato gli scienziati nel loro dettagliato studio, dopo il contagio rappresenta un serbatoio delle particelle virali del coronavirus SARS-CoV-2, dunque qualunque riduzione nelle difese immunitarie della bocca può facilitare l'ingresso del virus nel sistema vascolare attraverso il solco gengivale o la tasca parodontale. Dopo essere entrato nel flusso sanguigno orale, il virus passerebbe attraverso le vene del collo e del torace fino a raggiungere il cuore, venendo poi pompato nelle arterie polmonari e nei piccoli vasi del tessuto polmonare. Questo processo determina complicazioni come congestione vascolare, vasodilatazione prossimale e “conseguente danno del parenchima polmonare”, condizione che caratterizza la COVID-19 severa.

COME EVITARE QUALSIASI RISCHIO

Per abbattere qualsiasi rischio, sono sufficienti quotidiane e semplici accorgimenti: lo spazzolamento accurato dei denti e l'igiene interdentale per ridurre la formazione di placca, insieme a collutori specifici, o anche il risciacquo con acqua salata per ridurre l'infiammazione gengivale . La cura costante dell'igiene orale con collutori ad hoc e l'assistenza di uno specialista laddove necessario potrebbero essere sufficienti a tenere sotto controllo il rischio che il virus possa sfruttare la scarsa igiene dentale per introdursi nel vostro organismo.