Milano, 6 marzo 2018 - Elezioni regionali: trionfa il candidato del centrodestra Attilio Fontanacon il 54,98%. Secondo il dato definitivo pubblicato dal sito della Regione, l'avversario di centrosinistra Giorgio Gori ha ottenuto il 28,86%, 13,01% il pentastellato Dario Violi. Onorio Rosati di 'Liberi e uguali' non ha superato l'1,28%; 0,94% Angela De Rosa di Casapound; 0,56% Massimo Gatti di Sinistra per la Lombardia; 0,34% Giulio Arrighini di Grande Nord. 

Il più votato alle regionali è l'assessore al Welfare uscente, Giulio Gallera. L'esponente di Forza Italia ha incassato 11.722 preferenze. Solo poche in più della donna più votata, la sua compagna di partito Silvia Sardone (11.312), consigliere comunale a Milano. Nella Lega Nord il più votato è stato il consigliere regionale Fabio Rolfi, che si presentava a Brescia, seguito dall'ex presidente della provincia di Sondrio che nel suo piccolo collegio ha ottenuto 8.809 preferenze. Il più votato nel Pd è stato invece il segretario milanese del partito Pietro Bussolati con 8.284, che a Milano ottiene più voti dei consiglieri uscenti Carlo Borghetti (7.602), Fabio Pizzul (6.614) e di Carmela Rozza (4.282) che per candidarsi ha lasciato l'incarico di assessore alla Sicurezza di Milano. In Noi con l'Italia il più votato con 6.550 preferenze è stato l'assessore uscente Luca del Gobbo, in Fratelli d'Italia l'ex vicesindaco Riccardo De Corato (2.712) mentre è solo quarto Romano La Russa. Successo personale per il sindaco di Brenno, Sandro Farisoglio, che candidato per la lista Lombardia per le autonomie nel bresciano ottiene 6.583 voti. Sempre a Brescia 3.877 voti per l'assessore regionale Viviana Beccalossi (Fdi) mentre Stefano Renga, fratello del cantante Francesco, candidato sempre a Brescia per Fratelli d'Italia si ferma a 146 voti.