Matteo Salvini
Matteo Salvini

Roma, 4 febbraio 2021 _ Una crepa nella ferrea alleanza o una strategia? Il centrodestra che alle consultazioni del presidente Mattarella si era sempre presentato unito e in delegazione unica, andrà in formazione sparsa agli incontri con il premier incaricato Mario Draghi. L'indiscrezione è diventata certezza dopo che Matteo Salvini, prima della segreteria della Lega, ha  spiegato che "è meglio che ognuno dica liberamente quello che ha in testa" aggiungendo "Draghi dovrà scegliere tra Grillo  e la Lega". 
Secondo il calendario delle consultazioni domani dalle 15 alle 16 sarà da Mario Draghi il gruppo Fdi,  dalle 17.30 alle 18.30 quella di Forza Italia  e sabato toccherà alla Lega di Matteo Salvini dalle 11 alle 12.

E a guidare la delegazione di Forza Italia sarà Silvio Berlusconi. "E' il leader di Forza Italia, quindi sarà lui a guidare la delegazione , parlerà lui con Draghi. Del resto fu lui a indicarlo come governatore alla Banca centrale europea, tra loro c'è un'antica conoscenza e assonanza sulle politiche economiche seguite quando era alla guida della Bce", ha spiegatoi  il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. Una presenza di peso quella di Silvio Berlusconi che sembra essere un riconoscimento pieno a Draghi e che inevitabilmente allontana gli azzurri da Salvini e Meloni

A far capire della separazione, (temporanea?) era stato in mattinata Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia durante  la riunione del gruppo  azzurro alla Camera, spiegando che Il centrodestra ancora non ha trovato una linea comune sul governo Draghi. La spaccatura sarebbe  forte, le posizioni tra i leader della coalizione ancora troppo distanti.  Fi, insomma, andrà per conto suo, come Lega,Fdi e le formazioni centriste.

Antonio Tajani era stato chiaro prima della riunione con i suoi parlamentari:  " Berlusconi ha detto che ha grande  considerazione di Draghi - lo aveva indicato lui come governatore  Bce e Bankitalia - siederemo al tavolo con atteggiamento molto  positivo. Speriamo che i contenuti e il governo siano  all'altezza. La scelta del presidente della Repubblica va nella  direzione che avevamo indicato". 

Approccio evidentemente diverso da quello di Lega e Fratelli d'Italia che su un governo  Draghi sono decisamente freddi