Vigevano, liti e risse tra giovanissimi: i commercianti dicono basta. “Serve un presidio della polizia in centro”

La richiesta è stata indirizzata dall’associazione dei commercianti al sindaco e al comandante della Locale. “Questione di sicurezza, la presenza di questi gruppi sta diventando un incubo”

Tra via del Popolo e vicolo Roncalli i residenti si trovano ad aver paura

Tra via del Popolo e vicolo Roncalli i residenti si trovano ad aver paura

Vigevano (Pavia) – Una discussione molto accesa tra un gruppetto di persone che tuttavia non sono venute a contatto. È l’ultimo episodio in ordine di tempo e tenere alta la preoccupazione sulla sicurezza in città, avvenuto nella prima serata di venerdì nella centralissima piazza Sant’Ambrogio, alle spalle di piazza Ducale. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte del personale della polizia di Stato. Gli uomini del vicequestore Rossana Bozzi sono al lavoro anche per dare un volto e un nome alla quindicina di ragazzi, diversi dei quali già identificati e in qualche caso minorenni, che martedì sera si sono affrontati tra via Dante e via Merula, anche in questo caso a poche decine di metri da piazza Ducale. Nelle circostanze non si sono registrati feriti. E anche se l’ultimo episodio è stato meno violento dei precedenti, un’altra rissa era avvenuta sabato in via del Popolo, la preoccupazione sta crescendo.

Il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa, ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di porre fine alla problematica ma ha ancora invitato i cittadini a "non enfatizzare l’azione di teppistelli da quattro soldi". Ma le scazzottate in pieno centro cittadino fanno salire la percezione di insicurezza sia tra i residenti che tra gli esercenti. Tanto che l’Ascom, l’associazione dei commercianti, ha recapitato al primo cittadino, all’assessore alla sicurezza Nicola Scardillo e al comandante della polizia locale, Giuseppe Calcaterra, una lettera dalla quale emerge tutta la preoccupazione ed una richiesta: prevedere un presidio fisso in centro.

“Dopo i recenti episodi – scrivono il presidente Renato Scarano e il segretario Massimo Negri – abbiamo raccolto segnali di esasperazione tra residenti e commercianti. Tutto questo sta generando paura e insicurezza oltre a evidenziare un preoccupante stato di disagio tra i giovanissimi. La presenza di questi gruppi, vista la presenza dei locali aperti in centro e per coloro che vivono il centro, sta diventando un incubo". "Chiediamo perciò al sindaco e agli organi preposti – concludono Scarano e Negri – di attivarsi con la massima urgenza al fine di istituire un presidio fisso nel centro storico della città, ormai indispensabile per porre fine a questi frequenti e gravi fenomeni che coinvolgono giovani e giovanissimi".