Vigevano, morta in chiesa: indagati due agenti di polizia locale

Avevano immobilizzato e ammanettato Marinela Murati, che durante un funerale aveva urlato “Allah Akbar”

Marinela Murati aveva 39 anni. Era entrata nella chiesa della Madonna Pellegrina dove si stava svolgendo un funerale dando in escandescenze

Marinela Murati aveva 39 anni. Era entrata nella chiesa della Madonna Pellegrina dove si stava svolgendo un funerale dando in escandescenze

Pavia, 7 novembre 2023 – La Procura di Pavia ha aperto un’inchiesta a seguito della morte di i Marinela Murati, la donna di 39 anni, origini albanesi, stroncata da un malore la mattina del 3 novembre scorso durante un funerale nella chiesa della Madonna Pellegrina, in via Monti.

Due agenti della polizia locale sono indagati con l’ipotesi di accusa di omicidio colposo. I due l’avevano immobilizzata mentre la donna stava dando in escandescenze urlando “Allah Akbar” (Allah è grande, ndr) e si era accasciata a terra proprio mentre gli agenti della polizia locale, intervenuti su richiesta dei presenti, stavano tentando di calmarla.

Marinela Murati però aveva cercato di afferrare una statua della Madonna e di scagliarla a terra. A quel punto i due agenti l'hanno immobilizzata e ammanettata. E proprio in quegli istanti la 39enne ha perso i sensi. Soccorsa dagli operatori del 118, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Vigevano (Pavia), dove è morta. L’indagine a carico dei due agenti è un atto dovuto per consentire alla Procura di proseguire l'indagine.

Intanto oggi, all'Istituto di medicina legale dell'Università di Pavia, verrà eseguita un’autopsia sul corpo della donna. Un altro tassello inserito nell’inchiesta insieme ai filmati e alle testimonianze dei presenti che dovranno aiutare a capire  se nell'atto di bloccare la donna sia stata usata eccessiva violenza.  c