Varianti date per scontate. Fulmini sul futuro della città

Pavia, approvato tra critiche e polemiche il documento unico di programmazione

Varianti date per scontate. Fulmini sul futuro della città
Varianti date per scontate. Fulmini sul futuro della città

Tre ore di discussione l’altra sera, tre ore lunedì, molte critiche da parte dell’opposizione come pure da una parte della minoranza, ma alla fine il documento unico di programmazione (Dup) è stato approvato con non pochi mal di pancia. È stato il consigliere di maggioranza Niccolò Fraschini (Pavia Prima) a puntare l’accento sulle difficoltà in chiusura di seduta. "Il giudizio sul documento è negativo – ha detto Fraschini annunciando l’astensione –, ma viene votato in seconda convocazione e negli ultimi anni non era mai accaduto. La maggioranza non ha più i numeri ed è il caso che il centrodestra si interroghi in vista delle prossime elezioni di giugno per le quali non c’è ancora un candidato". In attesa che si sciolga il nodo politico, per migliorare il Dup sono stati presentati 14 emendamenti, 2 dei quali giudicati non ammissibili.

Dodici quelli affrontati e 7 quelli approvati. In particolare Ilaria Cristiani ha chiesto di inserire nelle azioni sul tema della mobilità che si attuino strategie per ridurre la velocità. "È stato il comandante della polizia locale – ha detto la capogruppo del Pd – a segnalare come ci sia un problema di sicurezza in città. La mortalità a Pavia rispetto alla popolazione residente è più elevata rispetto a quella di Milano". Con 13 pareri favorevoli contro il no del sindaco Fabrizio Fracassi, è stato anche deciso di tradurre in inglese il sito istituzionale perché la città ha una vocazione internazionale, ospita molti studenti stranieri, a breve anche professionisti provenienti dall’estero e il prossimo anno celebrerà il 500° anniversario della battaglia di Pavia.

Respinte, invece, la proposta di Fabio Castagna (Pd) di costituire nuovamente i comitati di quartiere come sono stati previsti dallo statuto comunale e quella di Giuliano Ruffinazzi (Pd) di affrontare il tema baby gang con diverse iniziative che non siano repressive. Ma il tema sul quale i consiglieri comunali si sono maggiormente soffermati ha riguardato il piano di governo del territorio perché alcuni progetti inseriti nel Dup partono dal presupposto che la variante sia già stata approvata, mentre andrà in discussione il 26 febbraio e le perplessità sulla sua approvazione non mancano.

"È una mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio comunale" hanno tuonato dai banchi dell’opposizione. "Se il documento unico di programmazione guarda al futuro – ha replicato l’amministrazione – è corretto pensare che la variante venga inserita nel Dup come se fosse già approvata". "Se poi non dovesse passare come chiedono decine di comitati di cittadini – ha concluso Alice Moggi di Pavia a colori – chiederemo di cambiare il Dup".

Manuela Marziani