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9 mag 2022

Voghera celebra il "suo" Valentino: al via la mostra per i 90 anni dello stilista

"Abiti in scena" sarà inaugurata domani alle 11 al Teatro Sociale: tre giorni di appuntamenti dedicati alla moda

nicoletta pisanu
Cronaca
Un dettaglio dell'allestimento in "rosso Valentino"
Un dettaglio dell'allestimento in "rosso Valentino" (André Lucat)

Voghera, 9 maggio 2022 - A Voghera Valentino c’è e non c’è. Sin da piccoli si sente dire "lo stilista Valentino è nato qui", ma la cosa in realtà non è così evidente. Non ci sono per esempio in città un "museo Valentino Garavani" o una festa annuale dedicata all’haute couture, una famosa scuola di moda o ancora un concorso per giovani talenti della sartoria, non c’è una boutique della maison. Voghera, per le cui strade si respira operosità in un silenzio interrotto dai rumori della ferrovia e dal vociare del mercato, non sembra a prima vista una città di broccati e pizzi. Questa però è una settimana importante su questo fronte, perché il Comune rende omaggio al proprio grande concittadino Valentino con una mostra in occasione dei suoi novant’anni. "Abiti in scena", sarà inaugurata domani alle 11 al Teatro sociale, aperto al pubblico per l’evento. Un’occasione che porta a una riflessione sul rapporto tra la città e una figura così importante.

Valentino a Voghera (repertorio)
Valentino a Voghera (repertorio)

Il rapporto tra moda e provincia

A ricordare con orgoglio il concittadino eccellente ci sono tante persone: "Valentino ha lasciato la città giovane, non ha trovato secondo me qui l’ambiente giusto per valorizzare il suo talento", commenta Silvia Sartorello, 39 anni, interprete della sartoria maschile Made in Italy molto nota nel settore e titolare di una boutique in centro. Sartorello nel 2021 ha vinto il prestigioso premio nazionale Trofeo Arbiter, nella categoria Miglior interprete donna della sartoria maschile in Italia. La figura di Valentino l’ha ispirata: “Ho sempre pensato a Valentino, era un sogno immaginare una carriera come la sua nel mondo della sartoria. Io ho sempre raccontato, citando Voghera, di venire dalla città in cui è nato Valentino, perché è un motivo d’orgoglio. Un vanto non solo per i sarti ma per tutti. Valentino è unico, conosciuto in tutto il mondo, il suo nome è arrivato ovunque, ha vestito personalità importantissime e il suo marchio è ancora in auge dopo decenni”.

Eppure, "si associa Valentino soprattutto a Roma, a Parigi, a Milano. Del resto, la città non ha mai esaltato la sua figura e tanti non sanno che è nato proprio qui". Per Sartorello, la spinta creativa del couturier può esser nata proprio in Oltrepo Pavese: "Un tempo si imparava in bottega, Valentino sicuramente ha avuto ottimi esempi di brave ricamatrici che conoscevano bene le basi e i trucchi del mestiere. Grandi personalità dell’alta moda come lui o Giorgio Armani sono prima di tutto sarti che stilisti". I tempi sono cambiati, "ma per imparare la sartoria per bene è comunque fondamentale, al di là degli studi, apprendere sul campo, lavorare con un bravo maestro". Fare orli e attaccare bottoni, così come qualsiasi grande pittore ha dovuto imparare a maneggiare un pennello. Ma poi, spiega Sartorello, “probabilmente se n’è andato perché la realtà piccola della provincia, soprattutto in quegli anni, non offriva molte possibilità di crescita professionale ed espressione del proprio senso artistico". E così, Parigi.

La iniziative dei commercianti

La mostra che si apre questa settimana non è però un unicum nella storia cittadina. Quasi quarant’anni fa la città ha dedicato allo stilista un grande evento, con lui presente: "Negli anni Ottanta il sindaco di allora Mario Bottiroli riuscì a portare Valentino Garavani a Voghera, fu organizzata una bellissima sfilata in piazza Duomo. Un evento indimenticabile", racconta Simona Panigazzi, vicepresidente Ascom – Associazione commercianti di Voghera. Negozianti e artigiani della città ora si preparano a una tre giorni di appuntamenti dedicati alla moda, nell’ambito del "Fuori Sensia", evento parallelo alla Sensia, cioè la fiera più antica di Lombardia che si svolgerà a Voghera a fine mese. Dal 20 al 22 maggio saranno organizzate masterclass di moda, presentazioni di libri dedicati, laboratori di fotografia fashion.

Panigazzi racconta che "Valentino è la massima rappresentazione del Made in Italy ed è vogherese. In inverno abbiamo proposto il nostro programma del Fuori Sensia proprio sulla moda e i commercianti e gli artigiani hanno accolto molto volentieri questo progetto. Ricordiamoci che il Made in Italy è, di base, artigianato. Si riscoprono con grande orgoglio quelle piccole attività che creano reddito e anche bellezza". Per la vicepresidente Ascom, "dobbiamo e possiamo ricominciare a parlare di Valentino in città non tanto del suo essere vogherese, ma del segno che ha lasciato nel culto del bello partendo da questa città. Credo che Voghera e tutta la sartoria debbano prendere spunto dal suo esempio, per capire che volere è potere, che ognuno deve poter seguire i propri sogni. Il genio certo nasce tale ma poi ci vogliono impegno e tanti altri fattori per valorizzarlo”. In qualsiasi posto si nasca.

L'immancabile "rosso Valentino" (André Lucat)
L'immancabile "rosso Valentino" (André Lucat)
L'immancabile "rosso Valentino" (André Lucat)
Il teatro si riempie di moda e storia (André Lucat)
Il teatro si riempie di moda e storia (André Lucat)
Il teatro si riempie di moda e storia (André Lucat)
Abiti iconici nei palchetti (André Lucat)
Abiti iconici nei palchetti (André Lucat)
Abiti iconici nei palchetti (André Lucat)
Altri pezzi unici firmati Valentino (André Lucat)
Altri pezzi unici firmati Valentino (André Lucat)
Altri pezzi unici firmati Valentino (André Lucat)
L'allestimento al Teatro Sociale di Voghera (André Lucat)
L'allestimento al Teatro Sociale di Voghera (André Lucat)
L'allestimento al Teatro Sociale di Voghera (André Lucat)

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