Caos al ponte della Becca lungo la Broni-Pavia dove, ogni giorno, transitano non meno di 15mila autoveicoli a senso unico alternato per lavori in corso. Il semaforo “intelligente” installato solo pochi giorni fa, per regolamentare il traffico, è andato in tilt: code chilometriche sul lato...

Caos al ponte della Becca lungo la Broni-Pavia dove, ogni giorno, transitano non meno di 15mila autoveicoli a senso unico alternato per lavori in corso. Il semaforo “intelligente” installato solo pochi giorni fa, per regolamentare il traffico, è andato in tilt: code chilometriche sul lato Mezzanino del ponte in direzione Pavia. "Partito alle 6.50 da Broni ed arrivato a Pavia (20 chilometri) alle 8.30. Incredibile? No succede tutti i giorni" afferma un pendolare.

Semaforo intelligente o meno, la paralisi non conosce tregua neppure la domenica. I tecnici sono al lavoro per rimediare: c’è chi dice che il semaforo non funziona perché posizionato non lontano dalla curva anche se pare sia semplicemente un problema di taratura dell’impianto. "Potrebbero esserci altri problemi – fa sapere il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras, ieri in contatto con la Provincia – ad esempio chi passa non rispettando il rosso e quindi prolunga i tempi del semaforo". Che fare? "Io mi sono messo a disposizione – sottolinea il sindaco che con la Protezione Civile era intervenuto domenica, sul ponte ostruito da un mezzo in panne – ma la Protezione Civile non può operare per il traffico. In ogni caso dovrebbero tornare i movieri per le ore di punta. Come Comune abbiamo un solo vigile a disposizione, sei ore alla settimana".

Spesso a peggiorare una situazione già critica concorrono anche i Tir che non possono passare sul ponte ma tentando di forzare il blocco creano ulteriori intasamenti. Pierangela Ravizza