REDAZIONE PAVIA

"Pure Isem abbandona la città. Temiamo per la tenuta sociale"

I lavoratori della Isem di Vigevano sono in agitazione per il trasferimento dell'azienda a Trecate. La decisione preoccupa sindacati e cittadini, temendo un impoverimento del territorio. Assemblea in programma per decidere le prossime azioni.

I lavoratori della Isem di Vigevano sono in agitazione per il trasferimento dell'azienda a Trecate. La decisione preoccupa sindacati e cittadini, temendo un impoverimento del territorio. Assemblea in programma per decidere le prossime azioni.

I lavoratori della Isem di Vigevano sono in agitazione per il trasferimento dell'azienda a Trecate. La decisione preoccupa sindacati e cittadini, temendo un impoverimento del territorio. Assemblea in programma per decidere le prossime azioni.

VIGEVANO (Pavia)

I lavoratori della Isem, l’azienda vigevanese leader nel packaging di lusso che conta 350 dipendenti e che ha annunciato l’intenzione di trasferirsi a Trecate, centro del Novarese a una ventina di chilometri dalla Città Ducale, sono in stato di agitazione. Lo confermano la segreteria provinciale di Cgil e Slc Cgil, Filcams Cgil e Nil Cgil. Il riferimento è all’incontro che si è svolto il 12 luglio in Prefettura cui hanno partecipato i sindacati, il sindaco Andrea Ceffa, i rappresentanti delle società Hclog e Humangest e l’ingegner Francesco Pintucci di Isem (nella foto).

"In quella sede l’azienda ha confermato l’intenzione di trasferire l’attività produttiva entro il prossimo anno – dicono i sindacati – per la necessità di disporre di nuovi spazi per l’espansione dell’attività. Non sono stati forniti ulteriori dettagli per ragioni di riservatezza e ci si è limitati a dichiarare che il trasferimento sarebbe avvenuto in un raggio di 15 chilometri. Di lì a pochi giorni è stato comunicato ai 192 dipendenti diretti Isem che l’azienda si sposterà a Trecate, oltre la distanza indicata in un primo momento. Riteniamo inaccettabile che dopo aver stabilito un piano al tavolo prefettizio, l’azienda non informi i sindacati sulla destinazione nonostante gli impegni assunti. Inaccettabile che i 350 dipendenti delle tre aziende che lavorano per Isem apprendano tutto dalla stampa per il solo fatto di non essere dipendenti diretti".

Infine una considerazione sulla città: "Come può Vigevano accettare di perdere, dopo Moreschi e Fiscatech, anche Isem e non per la crisi ma per la situazione opposta. Siamo preoccupati per la tenuta sociale del territorio, che si sta impoverendo". Mercoledì assemblea dei lavoratori per discutere le prossime azioni.

Umberto Zanichelli