Una volante della polizia (Foto di repertorio)
Una volante della polizia (Foto di repertorio)

Pavia, 2 giugno 2018 - Ha colpito 2 volte in meno di 24 ore, ma ora è in carcere a Torre del Gallo, sottoposto a provvedimento di fermo con l'accusa di violenza sessuale aggravata e lesioni. M.M.M., 21enne originario del Gambia, in Italia senza fissa dimora, già con precedenti e da pochi giorni scarcerato (per reati contro il patrimonio), con provvedimento di divieto di ritorno a Milano, è stato riconosciuto da entrambe le vittime. Ieri sera verso le 21 una 15enne in via Dei Molini (in pieno centro storico, traversa di corso Cavour) è stata avvicinata: le ha messo una mano sulla spalla e l'ha rapidamente fatta scendere lungo la schiena, arrivando ai glutei. La ragazzina s'è girata di scatto e ha reagito dando un calcio all'aggressore e mettendosi a correre. Ha lanciato subito l'allarme col cellulare, fornendo alla polizia una dettagliata descrizione, grazie alla quale una pattuglia della Volante lo ha individuato circa mezz'ora dopo in piazza della Vittoria. Portato in Questura, è stato riconosciuto dalla 15enne che nel frattempo era stata accompagnata dal padre per formalizzare la denuncia.

E' stata quindi convocata in Questura anche la studentessa 22enne che la notte precedente aveva denunciato ai carabinieri un'aggressione molto simile, con una descrizione che corrispondeva al 21enne, che infatti è stato poi riconosciuto anche dalla sua prima vittima. La ragazza era stata aggredita alla periferia Ovest della città (nella zona degli istituti universitari del Cravino), palpeggiata una prima volta e poi inseguita, con il giovane che aveva desistito solo dopo averla raggiunta una seconda volta mettendole le mani sotto la gonna. Riuscita a fuggire chiudendo il cancello dietro di sé, dopo aver colpirlo con un calcio l'aggressore, la 22enne era stata soccorsa e portata in Pronto soccorso, dove le avevano riscontrato lievi lesioni oltre al trauma psichico, per 3 giorni di prognosi.