Il castello di Montalto
Il castello di Montalto

Montalto Pavese (Pavia), 14 maggio 2021 -  Hanno portato via quadri, argenteria, arredi e mobili antichi vari. Grosso furto al castello di Montalto Pavese, privato, messo in vendita lo scorso anno, ma pare ancora senza compratori. Un simbolo per il Comune oltrepadano, sul crinale che fa da spartiacque tra le valli dei torrenti Scuropasso e Coppa. Sull’episodio indagano i carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Stradella. Il furto è stato denunciato martedì pomeriggio, ma sarebbe stato commesso in un arco di tempo non ben precisato, dopo lo scorso 30 aprile. I ladri si sarebbero introdotti nel castello da un lucernario, tramite effrazione accertata anche nel sopralluogo dei carabinieri. Ancora in corso l’inventario della refurtiva, il cui valore non è dunque ancora stato quantificato, ma che sarebbe ingente.

Dall’antico maniero sarebbero stati asportati numerosi quadri, non tutti catalogati, ma, anche se non si trattasse di opere dal particolare valore artistico, sarebbero comunque di valore perché risalenti ai secoli passati. E anche per argenteria, arredi e mobili vari, il bottino sarebbe di notevole valore perché d’antiquariato. La denuncia del furto è stata sporta dal proprietario, imprenditore residente a Firenze, della famiglia dei conti Balduino, che lo scorso anno aveva messo in vendita il castello. Una residenza di lusso da 7mila metri quadrati con 55 stanze, "edificato nel 1593 sui resti di un’antica rocca del 1200" come si legge nell’annuncio immobiliare dell’aprile 2020, a un prezzo "su richiesta".

"Anche internamente - spiega sempre l’annuncio immobiliare - il castello vanta saloni riccamente affrescati e arredati, salotti raffinati, stanze da pranzo eleganti", ma ora gli arredi sono in parte stati saccheggiati dai ladri. "Sono in contatto con la proprietà - spiega il sindaco di Montalto Pavese, Angelo Villani - ma non sono autorizzato a entrare nel merito dell’accaduto, sul quale so che stanno indagando i carabinieri". Fino a ieri la notizia del furto al castello non si era ancora diffusa nel paese sulle colline oltrepadane, che conta un po’ meno di mille abitanti. Ma, anche se il danno economico è solo della proprietà, il furto non potrà lasciare indifferente tutta la comunità. "Quando toccano un simbolo - conferma il sindaco - di certo c’è dispiacere e preoccupazione".