Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
15 ago 2020

Broni, nell’Oltrepò il vino è "spaziale": vigne sorvegliate dai satelliti

Parte il progetto di monitoraggio delle vigne in collaborazione con Esa e università

15 ago 2020
stefano zanette
Cronaca
L’uva sarà sorvegliata dai satelliti
L’uva sarà sorvegliata dai satelliti
L’uva sarà sorvegliata dai satelliti
L’uva sarà sorvegliata dai satelliti

Broni (Pavia), 15 agosto 2020 - Una nuova “era spaziale“ per il vino oltrepadano. La cantina Terre d’Oltrepò e La Versa ha annunciato la partecipazione a un innovativo progetto finanziato dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e studiato con l’Università di Pavia, in particolare con la spin-off accademica Ticinum Aerospace. "L’obiettivo - spiegano dalla cantina - è l’utilizzo di sensori satellitari e terrestri per alimentare modelli matematici in grado di prevedere alcuni fattori di qualità del vino prodotto dalle vigne monitorate, oltre a segnalare immediatamente eventuali aspetti di criticità per le viti". Sarà l’agronomo Nicola Parisi a coordinare la partecipazione di Terre d’Oltrepò al progetto, mettendo a disposizione la propria conoscenza non solo tecnica ma anche operativa, in modo da massimizzare i benefici per la produzione vitivinicola.

"L’attenzione di Parisi per gli sviluppi tecnologici e la sua passione per l’innovazione - commenta Andrea Giorgi, presidente di Terre d’Oltrepò e La Versa - hanno giocato un ruolo fondamentale nel rendere possibile questo progetto, contribuendo a creare una proposta di progetto convincente, che l’Agenzia Spaziale Europea ha valutato molto positivamente". Un progetto definito innovativo, quasi rivoluzionario nei contenuti. "Grazie ai dati prodotti dalla costellazione europea Sentinel - spiega l’agronomo Nicola Parisi - nell’ambito del progetto saranno messi a punto i modelli che legano l’andamento di diversi indici di vegetazione e le condizioni ambientali alle caratteristiche dell’uva prodotta e del vino prodotto.

I dati da terra saranno forniti da stazioni meteo innovative, basate su un brevetto detenuto da Ticinum. Grazie all’utilizzo delle tecnologie più avanzate, tali dispositivi sono completamente esenti da manutenzione e quindi in grado di funzionare per anni senza interventi una volta installate, minimizzando così gli oneri di manutenzione a carico dei coltivatori". Per una nuova “era spaziale“ del vino prodotto sulle colline oltrepadane. "Con questo progetto - conclude la nota della cantina Terre d’Oltrepò e La Versa - si apre una prospettiva senza precedenti nel mondo vitivinicolo, la possibilità di ottenere informazioni quantitative sul vino che sarà prodotto prima che l’uva sia spremuta; e ciò come risultato finale di un processo di monitoraggio che aiuterà allo stesso tempo i viticoltori a proteggere i propri filari".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?