Milano-Mortara senza decoro. Vandali e bagni rotti nelle stazioni

Quelli che dovevano essere dei problemi temporanei causati da guasti e incursioni sono diventati strutturali. Ora si profila un altro intoppo: il costo del raddoppio della linea sale a 280 milioni, non ci sono tutti i fondi.

Milano-Mortara senza decoro. Vandali e bagni rotti nelle stazioni

Milano-Mortara senza decoro. Vandali e bagni rotti nelle stazioni

Il problema non è soltanto viaggiare sulla linea ferroviaria Milano-Mortara ma anche soltanto utilizzare le strutture. Ritardi e soppressioni, che sulla tratta non sono purtroppo rari, tanto che negli ultimi 18 mesi consecutivi la linea non ha raggiunto lo standard minimo fissato dalla Regione, costringono i viaggiatori a soste inattese, spesso non brevi in stazione e non prive di disagi. A Vigevano, per esempio, non si possono utilizzare i bagni perché sono stati danneggiati. Già il vetro antisfondamento dalla porta di accesso porta evidenti i segni dell’urto con un grosso oggetto contundente e gli spazi sono stati a più riprese oggetto di atti vandalici. Quello che, nelle speranze di tutti, personale dello scalo compreso, avrebbe dovuto essere un disagio temporalmente limitato, sta diventando un problema strutturale. E così, alla bisogna, il piazzale del parcheggio, diventa un surrogato dei bagni. Certo si tratta di problemi di piccolissima entità se paragonati a quello che sta occupando l’attenzione in queste settimane, vale a dire il raddoppio della tratta tra le stazioni di Abbiategrasso ed Albairate, appena oltre il ponte sul Ticino che segna il confine tra la provincia di Pavia e quella di Milano, che con tutta probabilità salterà.

Solo nelle scorse settimane infatti si è scoperto che il progetto, che era pronto a partire e finanziato con 120 milioni di euro erogati nell’ambito del Pnrr, costerà qualcosa più del doppio: 280 milioni che al momento non sono disponibili. Proprio per trattare di questo argomento è stata convocata per lunedì la Consulta dei trasporti, che comprende tutti i 15 Comuni della tratta e della quale Vigevano, in quanto centro più grande, è il capofila. "Che la tratta presenti molte criticità è sotto gli occhi di tutti – commenta Paolo Iozzi (FdI), delegato del sindaco per la tematica – e i disservizi sono generati da molteplici cause, non solo dal materiale rotabile ma anche dalla linea. Proprio per queste ragioni il raddoppio della Milano-Mortara assume una importanza strategica. In questo momento non si discute della modalità con la quale sarà realizzato; piuttosto vogliamo sapere quale sarà la destinazione dei 120 milioni di euro del Pnnr e se esistono delle possibilità, per quanto remote, che possano essere comunque destinati ad interventi su questa che è la linea più utilizzata".