Medico ucciso dal Covid . Il ciclismo lo omaggia

Il memorial a Maleo ricorda il dottor Vezzulli

Medico ucciso dal Covid . Il ciclismo lo omaggia

Medico ucciso dal Covid . Il ciclismo lo omaggia

Era un medico ed è stato ucciso dal Covid. Lo ricorderà la "sua" società di ciclismo. Il 35esimo Trofeo ciclistico Comune di Maleo sarà infatti il primo memorial dedicato al compianto medico di San Rocco al Porto Ivano Vezzulli. Il 17 marzo 2020, a 61 anni, il dottore è stato ucciso dal virus che fronteggiava assistendo, nei primi concitati momenti della zona rossa, chi soffocava per il terribile parassita. Vezzulli non si è mai tirato indietro davanti al primo focolaio Covid, nel Basso Lodigiano e indossando camice e mascherina, le uniche armi disponibili in quel momento, per una lotta rivelatasi impari, ha proseguito nell’esercizio della professione anche quando molti suoi colleghi hanno indietreggiato. Vezzulli, tra gli altri incarichi, era lo storico dottore sportivo delle giovanili del Piacenza, seguiva i diversamente abili della cooperativa Amicizia di Codogno, da 15 anni e aveva lo studio a Maleo. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile. Nel tempo gli sono stati dedicati il nuovo giardino della cooperativa Amicizia, con la targa scoperta, ad agosto 2020, proprio dai suoi assistiti, in un pomeriggio estivo carico di emozioni e il Navarolo d’oro, la più alta benemerenza civica sanrocchina. P.A.