Pavia, precedenza non rispettata: gruppo di ciclisti litiga con l’automobilista e tira pugni sul cofano

Incidente sfiorato sull’Alzaia lungo il Naviglio. Carabinieri chiamati sul posto dal conducente della vettura

Carabinieri in azione per fermare il tentativo di estorsione

Carabinieri in azione per fermare il tentativo di estorsione

Pavia, 18 febbraio 2024 - Si sono probabilmente spaventati, temendo di venire travolti dall'auto. Ma hanno reagito con violenza, non solo inveendo contro l'automobilista ma anche colpendo con pugni il cofano dell'auto. E poi si sono allontanati in sella alle loro biciclette, mentre l'automobilista ha chiamato il 112.

I carabinieri sono intervenuti a Pavia sull'Alzaia, lungo il Naviglio, dove l'automobilista ha riferito l'accaduto, verso le 11 di sabato 17 febbraio.

In quel punto la pista ciclo-pedonale s'immette sulla carreggiata e probabilmente l'automobilista non aveva visto i ciclisti, ma si è comunque fermato evitando l'incidente. I ciclisti però, una volta scampate le conseguenze per l'impatto che non c'è stato, ma accusando l'automobilista di non aver rispettato il loro diritto di precedenza, hanno avuto una reazione violenta, forti anche della superiorità numerica, colpendo con numerosi pugni la carrozzeria dell'auto.

Non è certo la prima volta che una presunta mancata precedenza sfocia in un litigio stradale, anzi sono relativamente frequenti i diverbi che nascono sia nei parcheggi che per discussioni sul rispetto delle regole del codice della strada. Ma questo episodio singolare ben rappresenta purtroppo la contrapposizione tra automobilisti e ciclisti, paradossalmente agevolata dalle pur numerose piste ciclabili presenti in città, ma con inevitabili sbocchi sulla carraggiata dove entrano in conflitto, anche quando per fortuna si evita l'impatto, i mezzi a pedali e quelli a motore.