"Le denunce partite dall’interno. Già emesse sanzioni disciplinari"

Il nuovo cda di Asm a Pavia annuncia sanzioni disciplinari e valuta avanzamenti di carriera ingiusti. L'azienda è solida ma il piano industriale è fermo. Si punta a ristabilire fiducia con il Comune e a realizzare progetti attesi dalla città.

"Le denunce partite dall’interno. Già emesse sanzioni disciplinari"

Il presidente di Asm avvocato Giuseppe Roccioletti: «L’azienda sta bene Ha una struttura sana»

"Abbiamo comminato sanzioni disciplinari e il 1° marzo decideremo quelle nei confronti del direttore generale. Stiamo anche esaminando se vi siano stati avanzamenti di carriera ingiusti". Il presidente di Asm Giuseppe Roccioletti, ieri sera in Commissione garanzia con gli altri membri del nuovo cda Piero Francesco Schifino e Marialisa Boschetti, ha annunciato i primi interventi compiuti dall’insediamento, dopo la bufera dell’inchiesta Clean che ha azzerato i precedenti vertici.

"L’azienda sta bene – ha aggiunto Roccioletti – ha una struttura sana tanto che le denunce sono partite dall’interno, da persone che hanno reagito a presunte situazioni di legalità violata". Tranquillità sui conti, patrimonio immobiliare solido, Asm non ha particolari problemi ma non spenderà 52mila euro per organizzare le celebrazioni per i 120 anni dalla fondazione. Ancora fermo il piano industriale, il cui iter non è completato. "È stato deciso quando le aspettative erano diverse – ha sottolineato Marilisa Boschetti – e non dovrà essere calato dall’alto. Occorre dialogare e parlare di comunità energetiche, economia circolare e tutto quello che è emerso negli ultimi anni".

"Il piano industriale che è costato parecchio – ha proseguito il presidente – si è bloccato, vorremmo portarlo avanti e realizzare quei progetti che la città aspetta. Asm è una parte del Comune e si deve ripristinare un rapporto di assoluta fiducia con Palazzo Mezzabarba. Siamo esecutori di quello che ci viene chiesto di fare". Le prime decisioni da prendere saranno sulla realizzazione delle isole ecologiche e il futuro dell’ex gasometro con cinque aste deserte.

M.M.