La protesta degli universitari. Un telegiornale in corso Cavour

Giornalisti e attivisti occupano spazio pubblico a Genova per sensibilizzare sulla situazione a Gaza e chiedere all'Università di prendere posizione.

La protesta degli universitari. Un telegiornale in corso Cavour

La protesta degli universitari. Un telegiornale in corso Cavour

Uno schermo sul muro, la scrivania con due giornalisti. Hanno riproposto uno studio televisivo i Giovani per la Palestina che da un mese occupano il cortile Volta dell’Università. Lo hanno fatto nel tratto di corso Cavour che collega piazza della Vittoria a Strada Nuova per criticare il modo in cui l’informazione pubblica sta raccontando la guerra in Medioriente. Con fantocci a terra a simboleggiare i tanti bambini uccisi, hanno provato a sensibilizzare la comunità su quello che accade a Gaza. E l’Associazione Dottorandi Italiani ha espresso solidarietà nei confronti di chi dal 17 maggio sta portando l’acampada. "Chiediamo all’Ateneo di prendere posizione netta contro il genocidio nei territori palestinesi, di schierarsi per il riconoscimento dello Stato di Palestina". I Giovani per la Palestina vorrebbero che la seduta di domani del Senato accademico fosse un momento di confronto pubblico.

M.M.