MANUELA MARZIANI
Cronaca

Il Consiglio di debutto. Lissia presta giuramento: "Ora una città dinamica"

Il neosindaco punta sul recupero del castello di Mirabello e sulla piscina coperta. Come vicepresidente dell’aula scelto il ventiduenne Matteo Chiù.

Il Consiglio di debutto. Lissia presta giuramento: "Ora una città dinamica"

Il Consiglio di debutto. Lissia presta giuramento: "Ora una città dinamica"

Il recupero dell’ex convento di Santa Clara, ma anche un restauro serio del castello di Mirabello e poi la nuova piscina coperta e palestre inclusive a cielo aperto. Il sindaco Michele Lissia nel primo Consiglio comunale che si è tenuto lunedì sera ha illustrato quali saranno i progetti che intende realizzare. Molte le proposte, alcune delle quali sono state sottolineate da applausi da parte del numeroso pubblico arrivato ad assistere all’insediamento di diversi amministratori uscenti e anche alcuni debuttanti. Uno, Matteo Chiù, 22 anni, eletto nelle fila di Fratelli d’Italia sarà il vice presidente del Consiglio e affiancherà il più esperto Fabio Castagna scelto come presidente da 32 votanti. Diviso in paragrafi, il discorso di Lissia ha tracciato la Pavia del futuro secondo la sua visione e il programma elettorale della coalizione che l’ha sostenuto. "Vogliamo che Pavia sia un centro dinamico e innovativo - ha detto -, quindi vogliamo creare facilitazioni alle imprese perché creino posti di lavoro". Per quanto riguarda la piscina, invece, il sindaco ha annunciato che "gli uffici sono già al lavoro per trovare la soluzione migliore". Da recuperare anche alcuni impianti nei quartieri e "sky fitness, palestre a cielo aperto". Com’era avvenuto con l’amministrazione Depaoli, sarà rispolverato il bilancio partecipativo e i comitati di quartiere.

"Vogliamo dare una risposta al crescente bisogno abitativo - ha aggiunto il sindaco - recuperando anche una parte del patrimonio perché su 586 alloggi, oltrre 80 sono indisponibili". Allo studio anche un abbattimento delle barriere architettoniche per rendere Pavia più accogliente e una ristrutturazione del Villaggio San Francesco. "Si dovranno riprogettare le attività - ha proseguito Lissia -, ma si dovrà pensare anche ai dormitori pubblici e in particolare a realizzarne uno femminile che non c’è". Una nuova mobilità sostenibile poi dovrà essere realizzata insieme a un miglioramento del servizio di trasporto: "Spostarsi in bus dovrà essere bello - ha annunciato -, ma spostarsi a Pavia dovrà essere facile e soprattutto sicuro. Sono stati troppi gli incidenti negli ultimi tempi". Un garante degli animali sarà istituito per dare un supporto a tutte le famiglie (1 su 8) che hanno un animale, mentre sul fiume saranno valorizzate le sponde e si dovrà predisporre un nuovo piano per il verde. "Vorremmo che Pavia diventasse capitale della cultura - ha ricordato -, ma i primi passi per un rilancio implica un aumento del budget per il sistema museale integrato e una valorizzazione dei percorsi culturali. Inoltre occorre investire sui simboli come Santa Clara che è in questo stato da 26 anni e restaurare il castello di Mirabello".