PIER GIORGIO RUGGERI
Cronaca

Il cantiere lumaca Sottopasso ferroviario "Primi transiti da aprile"

L’aggiornamento di Rfi: i due interventi più importanti tra ottobre e febbraio. I lavori sarebbero dovuti terminare nella primavera dello scorso anno.

Il cantiere lumaca  Sottopasso ferroviario  "Primi transiti da aprile"

Il cantiere lumaca Sottopasso ferroviario "Primi transiti da aprile"

di Pier Giorgio Ruggeri

Date definitive, comunicate da Rete ferroviaria italiana, per il sottopasso ai binari tra via Stazione e via Gaeta. "Per il sottopasso - dicono i responsabili di Rfi - a oggi è in corso la realizzazione del tappo di fondo nella fossa di varo, la cui ultimazione è prevista per ottobre. A seguire, entro febbraio 2024, sarà costruito e posizionato il monolite. Opere di finitura, impianti e rampe di cucitura con la viabilità esistente richiederanno circa due mesi ulteriori". Traduzione, entro il mese di aprile del 2024 i primi mezzi passeranno sotto e il passaggio a livello di viale Santa Maria sarà chiuso.

Una bella notizia per la città che attende questa opera da 50 anni e che ha visto annunciare l’inizio dei lavori nel novembre del 2020 con tanto di cronoprogramma che indicava la fine degli stessi entro sedici mesi, cioè aprile 2022, proprio davanti all’impegno elettorale cittadino. Forse mai previsione fu più sbagliata perché è bastato poco per capire che qualcosa nei lavori non stava andando nel verso giusto. Già dopo i primi scavi i macchinari si erano scontrati con le fondamenta della Ferriera, azienda che insisteva dove dovrà passare il sottopasso e lo smantellamento di queste possenti mura aveva fatto accumulare i primi ritardi. Quindi, a marzo 2022, il sindaco aveva annunciato nuovi ritardi dovuti al ritrovamento in loco di residuati bellici che dovevano essere rimossi con tutte le cautele e portati via prima di poter riprendere i lavori. Nel mese di agosto dello scorso anno era stato annunciato che era tutto a posto e che il sottopasso sarebbe stato concluso entro il mese di ottobre del 2023. Niente di più sbagliato perché i lavori hanno continuato a rallentare e dopo le elezioni che hanno visto ancora la vittoria del centrosinistra e l’assessore ai lavori pubblici diventare sindaco, il nuovo titolare del dicastero, Gian Luca Giossi, è stato costretto a dire che per ottobre non se ne faceva più nulla e che attendeva il pronunciamento di Rfi. Intanto la ditta che stava eseguendo i lavori se ne era andata e doveva essere sostituita. Gli scavi sono poi ripresi in primavera e ieri Rfi ha annunciato le date che stavolta dovrebbero essere definitive. Ci sarebbe comunque ancora il problema della rotatoria di via Gaeta, dove sbuca il sottopasso, ritenuta inadeguata e pericolosa. Ma questa è un’altra storia, probabilmente la prossima.