I vigili pavesi primi lombardi dotati di pistola elettrica

Il comandante: "Il Taser basta come deterrente"

Gli agenti della Polizia locale di Pavia saranno i primi in Lombardia a sperimentare il Taser, la pistola a impulsi elettrici. È terminato il corso con prove pratiche e 12 agenti hanno ottenuto l’attestato. Poi ci saranno altri due moduli relativi agli aspetti giuridici e sanitari. "Ci stiamo accordando con il personale Areu per tenere lezioni sugli aspetti sanitari e le conseguenze che potrebbero esserci nell’uso del Taser – spiega l’assessore alla Polizia locale, Pietro Trivi – Quindi la Giunta dovrà approvare il manuale tecnico operativo e a quel punto 12 agenti del primo capoluogo di provincia in Lombardia sperimenteranno lo strumento". Come hanno spiegato i tecnici che hanno tenuto le lezioni agli agenti, due dei quali sono diventati a loro volta istruttori, può bastare impugnare la pistola per disincentivare aggressioni.

"I Comuni che lo stanno già utilizzando come Venezia e Pordenone hanno dati positivi – aggiunge il comandante Flaviano Crocco – È bastato estrarre il Taser. E a tutela degli operatori e dei cittadini, quando si estrae il Taser tutte le bodycam nel raggio di 15 metri si attivano automaticamente e riprendono i 30 secondi antecedenti l’attivazione".

M.M.