Il parcheggio negli stalli blu in città tornerà ad essere a pagamento. Ma seguendo nuove linee. Lo ha stabilito l’amministrazione comunale che ieri mattina ha presentato il progetto che scatterà, in via sperimentale per il periodo di 6 mesi, da lunedì. "Si tratta di una soluzione che è stata caldeggiata da molti esercenti –...

Il parcheggio negli stalli blu in città tornerà ad essere a pagamento. Ma seguendo nuove linee. Lo ha stabilito l’amministrazione comunale che ieri mattina ha presentato il progetto che scatterà, in via sperimentale per il periodo di 6 mesi, da lunedì. "Si tratta di una soluzione che è stata caldeggiata da molti esercenti – premette il sindaco Andrea Ceffa – per agevolare il turnover della sosta in città. Abbiamo accolto il suggerimento, mantenendo però la “finestra“ di 30 minuti di sosta gratuita". "La sospensione del pagamento aveva una ragione importante nella prima fase dell’emergenza Covid – ribadisce l’assessore Andrea Sala – e ora ce l’ha nell’ottica di un miglioramento del servizio pensando anche a quando, terminato questo periodo, Vigevano tornerà ad essere visitata dai turisti. In quest’ottica abbiamo deciso di introdurre il pagamento anche il sabato e la domenica, dalle 9 alle 19 senza la pausa nell’ora di pranzo come durante la settimana, ad un euro. In più c’è la possibilità della sosta giornaliera a 6 euro".

I provvedimenti non interesseranno il parcheggio della stazione ferroviaria per il quale le modalità restano le stesse. "Abbiamo scelto di sperimentare per sei mesi – spiega Sala – poi compiremo le opportune valutazioni e apporremo eventuali modifiche". Le modalità per beneficiare della mezz’ora gratuita sono tre: l’utilizzo del disco orario; la richiesta ad una delle 28 colonnine sparse in città, premendo il pulsante senza introdurre denaro, in modo da ottenere lo scontrino con l’orario di inizio della sosta e acquistando regolarmente il tagliando per la sosta per il quale è previsto un “cuscinetto“ di altri 30 minuti. U.Z.