Quotidiano Nazionale logo
13 mar 2022

Cura Carpignano, caso Gigi Bici: nel sangue sull'auto il Dna di un altro uomo

Ora si dovrà fare il confronto con il patrimonio genetico di tre persone: il padre di Barbara Pasetti, l'ex marito, e il buttafuori amico di Criscuolo

manuela marziani
Cronaca
featured image
Luigi Criscuolo, soprannominato Gigi Bici

Cura Carpignano (Pavia), 13 marzo 2022 - Non dalle tracce trovate nell’abitazione di Barbara Pasetti, la fisioterapista 40enne arrestata per tentata estorsione ma da quelle recuperate nella Polo bianca di Gigi Bici si pensa di trovare la chiave del giallo sulla morte dell’uomo scomparso l’8 novembre a Calignano e trovato cadavere più di un mese dopo davanti al cancello della tenuta della donna. Sull’auto che il 60enne ha sicuramente guidato fino alle 9,39 dell’8 novembre come testimoniano le telecamere sono state rilevate tracce di sangue dalle quali è stato estratto un secondo Dna maschile oltre a quello di Luigi Criscuolo.

Chi è salito quindi sull’auto e magari ha avuto una piccola colluttazione con il commerciante di Pavia? Per dare un nome a questo uomo misterioso che non si sa come e dove possa aver perso del sangue, è stato chiesto a tre uomini di sottoporsi a un prelievo: Franco Pasetti, il padre di Barbara che frequentava la casa ma non conosceva Gigi Bici; Gian Andrea Toffano, l’ex marito della donna che pure andava in casa e non sapeva chi fosse il commerciante; Ramon Christian Pisciotta, amico del 60enne con il quale aveva lavorato in passato e che non vedeva più da diverso tempo. Se i loro profili genetici non dovessero corrispondere con quanto rilevato sull’auto ci sarebbe altro un uomo coinvolto nell’omicidio al quale gli investigatori dovranno dare un nome.

Al momento gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo sulla traccia isolata sull’auto che viene ritenuta importante. E proprio sulla Polo bianca di Criscuolo, stando a quanto ha raccontato un testimone, due giorni prima della scomparsa del 60enne sarebbe salito un uomo di 40/50 anni che non era sceso per andare al bar come aveva fatto il commerciante, ma aveva aspettato in auto. Potrebbe essersi leggermente ferito e aver lasciato tracce di sangue? Un interrogativo ancora senza risposta. Intanto i tre profili maschili nelle mani degli inquirenti vengono confrontati con le altre tracce biologiche trovate durante i sopralluoghi nella casa di Pasetti e nella zona circostante, dove è stato trovato il cadavere di Criscuolo.

Nei prossimi giorni saranno anche depositati i risultati dell'autopsia eseguita dal medico legale Yeo Chen dai quali si avranno ulteriori dettagli sulla morte dell’uomo ucciso con un colpo alla tempia sparato da una pistola di piccolo calibro. Per gli accertamenti tecnici la difesa di Barbara Pasetti ha nominato come consulente il biologo Pasquale Linarello, ex Ris che era stato anche consulente della difesa di Alberto Stasi. La Procura, invece, si è affidata come consulente a Roberto Giuffrida del gabinetto regionale di polizia scientifica di Milano. 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?