STEFANO ZANETTE
Cronaca

Esercitava anche da sospeso. Commercialista “abusivo“. Scatta un maxi sequestro

Via beni per 579mila euro. Il professionista era stato arrestato nel 2022 per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari.

Esercitava anche da sospeso. Commercialista “abusivo“. Scatta un maxi sequestro

Esercitava anche da sospeso. Commercialista “abusivo“. Scatta un maxi sequestro

STRADELLA (Pavia)

Ricavi per quasi 600mila euro, posti ora sotto sequestro preventivo. Per esercizio abusivo della professione. È la nuova accusa della Procura di Pavia nei confronti di un commercialista, 70enne di Stradella, già arrestato nel luglio del 2022 per "associazione a delinquere finalizzata alla commissione di reati tributari, reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, indebita compensazione di crediti Iva inesistenti, false comunicazioni sociali" insieme ad altri sette indagati a piede libero. Tornato in stato di libertà anche il professionista stradellino, dopo la misura cautelare della custodia in carcere, mentre prosegue l’iter giudiziario, era stato sospeso per cinque anni dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Pavia. Ma, in base all’esito di controlli antiriciclaggio dei militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia, avrebbe proseguito a esercitare la professione, in modo abusivo.

"Sebbene la sospensione dall’Albo – spiega il comunicato stampa diramato ieri dalla Procura di Pavia – avesse comportato nei confronti dello stesso la revoca delle credenziali per l’inoltro all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni fiscali e delle altre specifiche incombenze, il professionista aveva continuato ad utilizzare il servizio telematico provvedendo all’inserimento delle pratiche relative ai propri clienti, mediante il ricorso a credenziali di altri colleghi". Pure fatturando regolarmente gli incassi dell’attività professionale, notevolmente remunerativa. "Per tali prestazioni – conclude la nota della Procura – il profitto ricavato nel tempo è stato quantificato in oltre 579mila euro, somma di cui il Gip del Tribunale di Pavia ha disposto il sequestro preventivo".