Dopo il caso Autovelox. Due nuovi Photored ad altrettanti incroci ritenuti pericolosi

Scavi già in corso, presto fotografato chi passa con il rosso. Dovranno poi essere tarati con precisione i tempi dei semafori. "Daremo modo di sgomberare, non ne faremo una trappola".

Dopo il caso Autovelox. Due nuovi Photored ad altrettanti incroci ritenuti pericolosi
Dopo il caso Autovelox. Due nuovi Photored ad altrettanti incroci ritenuti pericolosi

Due Photored per rilevare le infrazioni ai semafori sono in fase di installazione a Gambolò ed entreranno in esercizio nelle prossime settimane. Si tratta di un nuovo intervento dell’Amministrazione comunale del centro lomellino, guidata dal sindaco leghista Antonio Costantino, sul fronte della sicurezza stradale. Archiviato il caso autovelox con le sue migliaia di multe in pochi mesi – posto lungo via Lomellina, tratto urbano della Provinciale con limite di 50 chilometri all’ora – adesso si guarda nel perimetro cittadino.

I due Photored saranno collocati agli incroci tra via Lomellina e corso Garibaldi e tra corso Umberto, via Fiume e via Vecchia di Vigevano. La data di attivazione non è stata ancora indicata, ma sarebbe questione di poche settimane. I rilevatori dovranno individuare chi passa col rosso.

Una scelta che una parte della minoranza ha criticato apertamente anche via social. "Io credo che chi amministra debba fare le sue scelte e chi fa politica dovrebbe avere rispetto per le posizioni differenti – premette il sindaco Antonio Costantino – I due incroci sono particolarmente pericolosi, quello di corso Umberto presenta addirittura quattro attraversamenti pedonali e abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti soprattutto le ore notturne. Per questo abbiamo in previsione anche l’installazione di nuovi dossi artificiali".

Gli scavi sono già stati fatti e la posa dei dispositivi è in corso. Poi si procederà alla collocazione della segnaletica che indica i controlli. Fondamentale sarà tarare i tempi del semaforo. "In particolare quando diventerà giallo. Non vogliamo che si trasformi in una trappola, si dovrà dare il tempo di sgomberare l’incrocio. Ma quando tutti questi aspetti saranno definitivi, provvederemo a informare la cittadinanza. Come per il tanto discusso autovelox, anche questa decisione è stata assunta per garantire la sicurezza degli utenti della strada".