
Depuratore chiuso da lunedì. Le ditte chiedono un rinvio
Il servizio di conferimento degli spurghi al depuratore di Vigevano sarà sospeso da lunedì, quando la struttura verrà chiusa per effettuare gli interventi necessari a ridurre la concentrazione di Cromo 6 accertata nei fanghi disidratati prodotti dall’impianto. La presenza di Cromo 6 impedisce il trattamento dei fanghi e il successivo spandimento nei campi. Le analisi hanno escluso responsabilità delle aziende che conferiscono. Il problema sarebbe legato ai prodotti usati per la trasformazione della materia prima. La chiusura dell’impianto genera una serie di disagi alle aziende che si occupano di spurghi e che saranno costrette a conferire altrove.
Dopo aver incontrato il sindaco Andrea Ceffa, ieri gli operatori si sono incontrati con i rappresentanti di Pavia Acque per definire una strategia che soddisfi entrambe le esigenze: se non una marcia indietro, almeno una proroga. L’impianto più vicino dove conferire è a Robecco sul Naviglio ma la Città Metropolitana di Milano ha dato parere negativo. La costosa alternativa è Novara, dove però è necessaria la prenotazione preventiva. Gli operatori contestano il preavviso minimo pur consapevoli che, non essendo l’attività di spurgo considerata servizio pubblico, non sono soggetti a particolari riguardi. La proposta presentata è far slittare il blocco a inizio agosto.
U.Z.