Dalle parole al sangue. S’intromette in discussione. Operaio accoltellato

Siziano, a colpirlo un collega che stava litigando con il fratello. Ferite inferte con una lama lunga 30 centimetri. In carcere quarantunenne. .

Dalle parole al sangue. S’intromette in discussione. Operaio accoltellato
Dalle parole al sangue. S’intromette in discussione. Operaio accoltellato

È tentato omicidio la pesante accusa che pende sul capo di un operaio di 41 anni. L’uomo di Siziano dall’altra sera è in carcere a Torre del Gallo perché ritenuto responsabile dell’accoltellamento di un altro operaio. L’arresto è scattato dopo una lite con un collega finita nel peggiore dei modi, con un uomo ricoverato al San Matteo in gravissime condizioni e un altro prima portato all’ospedale Humanitas di Rozzano e poi alla casa circondariale. Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri poco dopo le 21,30 la discussione scoppiata tra due uomini sarebbe degenerata. L’episodio si è consumato in via Castello, in una zona residenziale tra palazzine basse e abitazioni con giardino. Lì, nelle vicinanze del cancello carraio della propria abitazione, il quarantunenne si sarebbe intromesso nella discussione tra il fratello e il trentanovenne, scaturita per motivi lavorativi.

Secondo la ricostruzione fatta dai militari della Stazione di Siziano unitamente al nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Pavia dalle parole si sarebbe passati velocemente alle mani. Sembra sia stata la vittima ad afferrare il quarantunenne e a scaraventarlo contro il cancello, quest’ultimo avrebbe poi ripetutamente colpito l’operaio all’addome, al torace e al capo con un grosso coltello da cucina, provocandogli ferite molto profonde. Il trentanovenne si sarebbe accasciato a terra in una pozza di sangue. Immediatamente in via Castello è arrivata un’auto medica e l’ambulanza del 118.

Soccorso dal personale sanitario, l’uomo è stato trasferito al policlinico San Matteo in codice rosso e sottoposto a intervento chirurgico. Stando alle indiscrezioni filtrate ieri, il ferito non sarebbe in pericolo di vita. Mentre l’operaio lottava per la vita, il suo aggressore si sarebbe rifugiato in casa. All’arrivo dei carabinieri, il sopralluogo tecnico effettuato ha permesso di rinvenire e sequestrare un grosso coltello da cucina, di oltre 30 centimetri, individuata come arma usata per accoltellare l’operaio. Le indagini stanno procedendo nel tentativo di chiarire i motivi e la dinamica dell’accaduto. Intanto il presunto aggressore, dopo essere stato visitato all’ Humanitas di Rozzano, è stato accompagnato alla casa circondariale di Pavia.