Chili di hashish e dosi di cocaina . Arrestato il fornitore dei pusher

Voghera, sequestrati complessivamente quattro chili di droga. In carcere trentenne straniero

Chili di hashish e dosi di cocaina . Arrestato il fornitore dei pusher

Chili di hashish e dosi di cocaina . Arrestato il fornitore dei pusher

La quantità di droga di cui è stato trovato in possesso lascia supporre che non si tratti di uno spacciatore al dettaglio, ma di un fornitore intermediario, intercettato forse mentre stava facendo una consegna. Aveva infatti con sé cinque panetti da un etto ciascuno di hashish, più 24 dosi di cocaina, per circa 18 grammi. E nella sua abitazione sono stati poi trovati altri 34 panetti da 100 grammi di hashish, più altri 204 grammi di cocaina, oltre a vario materiale per il confezionamento e quasi 3mila euro in contanti (2.745 euro in banconote di diversi tagli), soldi posti sotto sequestro insieme alla droga in quanto ritenuti il guadagno dell’attività illecita.

A.K., trentenne di nazionalità marocchina, è stato arrestato dai carabinieri di Voghera per la detenzione di stupefacenti con finalità di spaccio. I militari del Radiomobile, nella serata di domenica, erano impegnati nella zona di via Barbieri per un servizio con tutt’altre finalità, in contrasto dei furti in abitazione. Hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto e con sé aveva un sacchetto, che poteva sembrare che contenesse refurtiva o attrezzi del mestiere. È scattato così il controllo, ma alla vista dei carabinieri il giovane ha tentato la fuga, cercando di nascondersi in un cortile in via Cisotti. Tentativo però fallito, con i militari che hanno raggiunto e bloccato il fuggitivo. Nel sacchetto non c’era refurtiva, ma la droga, motivo altrettanto valido per la fuga finita però con l’arresto in flagranza. Come sempre in simili circostanze, la perquisizione è stata poi estesa all’abitazione del sospettato, dove è stata trovata l’altra droga, per un quantitativo complessivo di quasi 4 chili.

Il trentenne è stato quindi portato nel carcere pavese di Torre del Gallo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini dei carabinieri certo non si fermano con l’arresto in flagranza e il risultato raggiunto di aver tolto dal mercato vogherese dello spaccio un quantitativo significativo di droga, ma dovranno proseguire nel tentativo di ricostruire l’intera catena di cui l’arrestato pare essere solo un anello intermedio. Da un lato i grossisti dai quali lo straniero si riforniva per avere una simile disponibilità in particolare di hashish in panetti da un etto ciascuno, dall’altro gli spacciatori che invece si riforniscono per la vendita al dettaglio di singole dosi, non solo di “fumo” ma anche di cocaina, trattata in quantitativi inferiori.