Mortara (Pavia), 4 gennaio 2018 - La mamma del piccolo Carlos è indagata per omicidio colposo. Il bambino aveva due anni, è morto la sera di San Silvestro precipitando dal quinto piano del palazzo dove la famiglia abita, in via XXV aprile a Mortara. Carlos, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si è arrampicato su un tavolo e si è affacciato a una finestra a compasso, le cui ante erano solo accostate: sporgendosi, è caduto nel vuoto ed è precipitato sull’asfalto sottostante. Nonostante i soccorsi tempestivi, per lui non c’è stato nulla da fare.

La madre, 37 anni, per quanto accaduto ha avuto un malore ed è stata portata in ospedale. In questi giorni, terribili per lei e il marito, 39 anni, che al momento della tragedia si trovava a lavoro, i parenti l’hanno sostenuta. Le sono stati vicino anche ieri pomeriggio quando, alle 14, a Pavia è stata svolta l’autopsia sul corpo della piccola vittima. Da un primo riscontro dell’esame autoptico, la dinamica accidentale sarebbe confermata. La Procura di Pavia ha disposto il deferimento della madre, aprendo a suo carico un fascicolo per omicidio colposo, secondo l’articolo 589 del codice penale.

Il delitto per cui la donna è indagata esclude l’eventuale ipotesi della volontarietà dell’accaduto, da subito infatti la morte del bambino è stata ricondotta a un tragico incidente: la trentasettenne era nella stessa stanza da cui il piccolo è precipitato, non era stato lasciato solo. La famiglia è di origine egiziana copta, il papà lavora come custode in un’azienda. La coppia ha un’altra bambina di un anno.