Manuela Marziani
Cronaca

Pavia, detenuto prende a pugni un agente e lo spedisce al pronto soccorso: “Non è più tollerabile sentire parlare di aggressioni”

Il sindacato UilPa: “Episodi all'ordine del giorno, bisogna intervenire al più presto”

Pavia, la polizia penitenziaria al carcere di Torre del Gallo

Pavia, la polizia penitenziaria al carcere di Torre del Gallo

Pavia, 2 maggio 2024 – “Il personale di polizia penitenziaria che opera all’interno della casa circondariale di Pavia negli ultimi giorni ha subito diverse aggressioni da parte dei detenuti”. A comunicarlo è il segretario locale UilPa polizia penitenziaria Carmine Sorvillo che racconta come “ieri un agente sia stato aggredito per futili motivi ricevendo un pugno in pieno volto con conseguente accompagnamento al pronto soccorso per immediate cure”. Anche il 25 aprile un detenuto per protesta verso un provvedimento che lo riguardava ha aggredito più agenti di polizia penitenziaria compreso un ispettore che si sono dovuti rivolgere al pronto soccorso del nosocomio cittadino”.

“Questo è lo scenario che si vive quasi giornalmente nella casa circondariale di Pavia – sottolinea Sorvillo -. Non è più tollerabile sentire parlare di aggressione agli appartenenti alla polizia penitenziaria da parte dei ristretti. Gli eventi critici sono ormai all'ordine del giorno; massima solidarietà ai colleghi coinvolti nell’aggressione”.

Anche il segretario generale regionale della Lombardi UilPa polizia penitenziaria Salvatore Maria Aloise commenta: “Veniamo a conoscenza continuamente di episodi gravissimi di aggressioni a danno degli appartenenti della polizia penitenziaria. Ci attiveremo con i mezzi previsti dalla normativa vigente per dar voce al personale di polizia penitenziaria che è stanco di subire aggressioni. Chiediamo alla politica nazionale di varare delle norme fattibili e applicabili a tutela degli agenti, oltre a misure di prevenzione del rischio. Ci sono troppi infortuni sul lavoro registrati a causa delle aggressioni, bisogna intervenire subito perché ad avere la peggio è sempre il personale”