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7 apr 2022

Il Monza sferra l’uno-due e l’Ascoli va al tappeto

Gara decisa in dodici minuti, nella ripresa il Picchio non riesce a riaprire la contesa

I calciatori bianconeri salutano i 200 tifosi del Picchio arrivati fino a Monza
I calciatori bianconeri salutano i 200 tifosi del Picchio arrivati fino a Monza
I calciatori bianconeri salutano i 200 tifosi del Picchio arrivati fino a Monza

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ASCOLI

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(3-5-2): Di Gregorio; Antov (1’ st Donati), Caldirola, Carlos Augusto; Molina, Pedro Pereira, Ciurria (41’ st Favilli), Barberis, D’Alessandro (32’ st Machin); Valoti (41’ st Colpani), Gytkjaer (14’ st Mota Carvalho). A disposizione: Lamanna, Mancuso, Bettella, Siatounis, Ramirez, Brescianini, Pirola. All. Stroppa.

ASCOLI (3-5-1-1): Guarna; Bellusci, Botteghin (1’ st Salvi), Falasco; Baschirotto, Collocolo, Buchel (13’ st Caligara), Saric (23’ st Bidaoui), Paganini; Ricci (1’ st Dionisi); Iliev (36’ st De Paoli). A disposizione: Leali, Bolletta, Tavcar, Palazzino, Franzolini, Maistro, Fontana. All.Sottil.

Arbitro: Gariglio di Pinerolo.

Reti: 16’ pt Valoti, 28’ pt rig. Gytkjaer.

Note: 3.500 spettatori circa; ammoniti Antov, Donati, Valoti per il Monza, Falasco per l’Ascoli; corner 5-4 per il Monza; 2’ pt, 3’ st.

L’Ascoli cade ancora in Brianza in un campo che si conferma per l’ennesima volta bestia nera. La formazione di Sottil subisce il 2-0 dei padroni di casa poi non si mostra in grado di riaprire i conti con pericoli concreti. Accade tutto nel primo tempo con il vantaggio di Valoti e il rigore trasformato da Gytkjaer sul regalo clamoroso di Botteghin. Eppure le premesse in avvio erano state buone con un Ascoli schierato a specchio rispetto al 3-5-2 del Monza. Unica differenza la posizione di Ricci che si piazza esattamente alle spalle di Iliev. Il bulgaro torna a guidare l’attacco favorito dal risentimento muscolare patito da Tsadjout. La fascia di capitano finisce sul braccio di Bellusci, un grande ex dell’incontro. Ciurria mira l’angolo lontano e non va lontano dal bersaglio. Si aprono ufficialmente così le ostilità. Saric ha la possibilità di rispondere e fare addirittura meglio, ma il bosniaco consegna la sfera a Di Gregorio dopo una bella percussione centrale tra le maglie rosse. Al Monza basta soltanto un po’ di reattività per andare subito avanti. Tutto nasce da una punizione sulla trequarti. Barberis calcia in maniera magistrale. Guarna si salva inizialmente grazie al legno, ma sulla respinta Valoti è più lesto di tutti a mettere dentro.

La reazione del Picchio è immediata. Lo scatto in velocità di Paganini dalla sinistra e il pallonetto impreciso sono il segnale di una possibile risposta. Ripresa però che viene stroncata sul nascere dal regalo di Botteghin. Il centrale brasiliano esita su un pallone vagante e poi colpisce Ciurria che si era avventato sulla sfera come un falco. Dal dischetto Gytkjaer fa 2-0. Qui gli uomini di Sottil si smarriscono. Buchel incontra innumerevoli difficoltà nel far girare in maniera dignitosa i palloni che gli consegnano. Questo non agevola le cose per riportarsi in area avversaria.

In chiusura di primo tempo Antov entra in maniera scomposta su Saric. Gariglio prima sembra mettere mano al cartellino, che sarebbe stato il secondo, poi ci ripensa e lo grazia. Questo scatena le lamentele bianconere. Il rientro per la ripresa vede Sottil lasciare Botteghin e Ricci negli spogliatoi per affidarsi rispettivamente a Salvi e Dionisi. La scossa non arriva. Il tecnico dell’Ascoli richiama lo spento Buchel e si affida a Caligara. La gara resta salda nelle mani dei lombardi. Le ultime due carte del Picchio sono gli ingressi di Bidaoui e De Paoli. I bianconeri chiudono col tridente offensivo ma gli assalti vengono respinti senza difficoltà dall’ottima fase difensiva del Monza. Ora si attende la reazione in casa contro la Reggina dell’ex Stellone.

Massimiliano Mariotti

© Riproduzione riservata

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