Una passeggiata nella storia. Sulle tracce dei Templari fra santuari, fantasmi e castelli

Torna l’appuntamento del Fondo per l’ambiente con i tesori spesso chiusi al grande pubblico. Il 23 e 24 i volontari guideranno gli appassionati da Casa Banfi al santuario di Campegorino.

Una passeggiata nella storia. Sulle tracce dei Templari fra santuari, fantasmi e castelli

Una passeggiata nella storia. Sulle tracce dei Templari fra santuari, fantasmi e castelli

Tuffo fra storia, arte e natura, Vimercate, Sulbiate e Aicurzio si preparano ad aprire tre tesori al grande pubblico.

Occasione, le Giornate di Primavera del Fai, il 23 e 24 marzo. Una formula inossidabile per l’appuntamento che mette a disposizione gioielli di solito chiusi perché di proprietà privata.

A guidare le visite, i volontari del Vimercatese del Fondo ambiente italiano.

Prima tappa, Casa Banfi nel cuore di Vimercate. L’antico convento di San Francesco, ora abitazione degli eredi del filosofo Antonio Banfi. Affermato nel Trecento come istituzione religiosa, il complesso, tra il XV e il XIX secolo ha subito parecchi rimaneggiamenti.

Dopo diversi interventi e aggiunte architettoniche, nel 1798 fu soppresso dalla Repubblica Cisalpina di Napoleone, messo all’asta e acquistato dalla famiglia che ne cambiò per sempre la destinazione utilizzandolo come casa fino a ora.

Il fascino del luogo è legato anche a questo aspetto, qui la vita quotidiana scorre con estrema naturalezza tra mura e testimonianze millenarie.

In zone diverse della villa sopravvivono frammenti di affreschi che hanno permesso di individuare due successive campagne decorative all’interno della chiesa durante la prima metà del Trecento e che testimoniano il prestigio raggiunto dal convento in età comunale.

Il più integro, raffigurante la Madonna della Misericordia entro una cornice a finti intarsi marmorei, si colloca nel filone della pittura lombarda protogiottesca. Secondo bene in programma, Castello Lampugnani Cremonesi a Sulbiate.

Eretto nel 1452 è famoso per le leggende sui fantasmi che lo parlerebbero. L’edificio elegante e imponente domina da secoli il centro del borgo brianzolo.

I visitatori potranno scoprire i cortili decorati, il fascino delle sale affrescate e le atmosfere del parco, che ospita cerimonie e ricevimenti esclusivi.

Il terzo percorso sarà una passeggiata immersi nel verde lungo la ciclopedanale dal Santuario di Campegorino a Castel Negrino con fermata all’Oratorio di Santa Maria della Neve.

Un’occasione per riscoprire il Medioevo sulle tracce dei Templari ad Aicurzio.

Dettagli e orari sul sito del Fai.