Incidente a Bormio, nel riquadro la vittima Giovanni Mariani
Incidente a Bormio, nel riquadro la vittima Giovanni Mariani

Monza, 1 aprile 2019 - Tragedia sulle piste di Bormio. Giovanni Mariani, manager dell’azienda Up & Go di Villasanta ma residente a Monza, in via Porta Lodi, è morto ieri mattina dopo essersi scontrato con un altro sciatore. Aveva 49 anni, sposato, con due figli. L’incidente è avvenuto nell’impianto di Valdisotto sulla pista «Bormio 20000 Cima Bianca«, poco prima delle 11.

La tragedia si è consumata lungo la pista Cima Bianca, all’altezza del punto conosciuto come il «dosso del finanziere». Il secondo sciatore, Mauro Corti, 48 anni di Seregno, non è in pericolo di via. E’ stato ricoverato all’ospedale di Sondalo per una frattura alla spalla dove è tenuto sotto osservazione. Mariani invece non ce l’ha fatta, nonostante la rianimazione tentata prima dagli agenti della Polizia di Stato e poi dall’equipe medica dell’eliambulanza inviata dalla centrale 118. Il suo cuore ha smesso di battere dopo circa 15 minuti dal drammatico urto. Spetterà ora alla polizia di stato, che presta servizio sulle piste, il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Sondalo. Il magistrato di turno della Procura di Sondrio, Stefano Latorre, ieri ha autorizzato la rimozione del corpo e disposto per stamattina l’ispezione cadaverica.

Giovanni Mariani, rotariano, era una persona molto conosciuta a Monza. Una laurea in legge, appassionato di motori, più di 20 anni fa ha fondato a Villasanta, in via Benvenuto Cellini, insieme ad un socio l’azienda Up & Go, società leader nel settore degli allestimenti, organizzazione di eventi, stampa digitale e produzione di design. Ha lavorato anche per l’autodromo di Monza e la Formula 1. Fino a 6 anni fa si occupava dell’organizzazione di eventi sul circuito monzese, era track Office manager e race director fino al dicembre 2012. Ha allestito nel 2018 l’ultima edizione di FuoriGp.

Tre anni fa era stato lui a far tornare in piazza Mercanti, le sagome di Pao, il noto writer, che riproducevano personaggi famosi di Milano, distrutte da un atto vandalico. Mariani le aveva fatte ricostruire a sue spese. Nel fine settimana era andato a sciare a Bormio insieme con l’imprenditore Fabrizio Fontana, del Fontana Gruppo. «Una tragedia assurda», scrive qualcuno sul suo profilo facebook, dove Mariani appare sorridente e felice. In un altro messaggio scritto dentro una foto piena di cuori, si legge: «Sarai sempre nel mio cuore amico mio!».