Ruba due zaini alla Rinascente: inseguito da una guardia giurata e arrestato dalla polizia

Monza, l’uomo è stato bloccato dagli agenti all’altezza di via Azzone Visconti

Una pattuglia della Polizia davanti alla Rinascente

Una pattuglia della Polizia davanti alla Rinascente

Monza, 28 febbraio 2024 – Gomitate per rubare un borsello e il furto diventa rapina. E un inseguimento per strada a piedi fra guardia e ladro intercettato dalla polizia Nel pomeriggio di domenica scorsa, alle 16 circa, un equipaggio della polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Monza e della Brianza è stato inviato in largo Mazzini per la segnalazione di un uomo che si stava dando alla fuga dopo aver sottratto alcuni zaini dalla Rinascente.

Dalle descrizioni fornite dalla Sala Operativa, gli agenti hanno rintracciavano presso il semaforo di via Azzone Visconti un uomo inseguito da una guardia giurata dell’esercizio commerciale.

L’uomo, un cittadino italiano di 46 anni con precedenti per furti e rapine, dopo aver sottratto alla Rinascente due zaini marca Lacoste rompendo il dispositivo antitaccheggio, era immediatamente fuggito all’esterno tramite la porta antincendio e, inseguito dalla guardia della sicurezza dell’esercizio commerciale, gli aveva rivolto minacce di morte per farlo desistere dall’inseguimento. Una volta raggiunto, l’uomo aveva tentato di colpire la guardia con due gomitate all’altezza del torace per darsi alla fuga con i due zaini rubati. In quel preciso momento, all’altezza del semaforo di via Azzone Visconti è' sopraggiunta la pattuglia della polizia di Stato che ha provveduto a bloccare definitivamente l’uomo, che veniva trovato ancora in possesso degli zaini precedentemente sottratti.

Il 46 enne è stato arrestato per rapina impropria e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Monza per il rito direttissimo, svoltosi nella mattinata del 26 febbraio. Al termine dell’udienza di convalida, nei confronti del cittadino italiano dall’Autorità Giudiziaria è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.