BARBARA CALDEROLA
Cronaca

La guerra dei pullman nel Vimercatese: tagli per risparmiare a spese dei pendolari, i sindaci si infuriano

Proteste contro le riduzioni verso il capolinea della metropolitana a Cologno

Il capolinea degli autobus lungo la linea Z322 al centro della revisione da parte dell’Agenzia dei Trasporti

Il capolinea degli autobus lungo la linea Z322 al centro della revisione da parte dell’Agenzia dei Trasporti

Burago (Monza e Brianza) – Guerra dei pullman nei piccoli comuni del Vimercatese, che protestano contro i tagli delle corse per Cologno Monzese, capolinea della metropolitana verde, "la porta veloce per Milano di studenti e pendolari - dice Angelo Mandelli, sindaco di Burago -. Un collegamento strategico e anche se i bus non sono sempre affollati, per noi è una tratta essenziale e non va toccata".

La critica al piano di riorganizzazione è allargata a Ornago e Roncello. I tre borghi si trovano lungo la linea Z322 al centro della revisione da parte dell’Agenzia dei Trasporti di Milano, Brianza , Lodi e Pavia. "Ci hanno presentato una proposta che rimaneggia molto il quadro attuale, le riduzioni più importanti si riferiscono proprio al trait-d’union con il metrò - spiegano le amministrazioni - le modifiche nel complesso limiteranno parecchio la presenza del servizio sul territorio con un impatto negativo sulla mobilità e sui tempi di spostamento di tanta gente". I Comuni entrano nel merito delle obiezioni: "L’idea di ‘razionalizzare’ i costi diminuendo i viaggi, oltre a incidere in modo pesante sull’efficienza delle prestazioni, spingerà di nuovo gli utenti in macchina incrementando il traffico e violando gli obiettivi di miglioramento della qualità dell’aria previsti dal Piano di contenimento della Regione".

Per i tre centri dietro a queste scelte c’è una visione sbagliata: "Crediamo che le decisioni in materia di trasporto pubblico debbano puntare a incrementare l’offerta, non a ridurla. Per questo chiediamo che il piano venga rivisto con l’auspicio che qualsiasi decisone futura sia portata avanti coinvolgendo comunità e istituzioni". «Tocchiamo un tema delicato - sottolinea Mandelli - ci sono ambiti in cui si può badare solo alle cifre, ma in questo caso bisogna allargare lo sguardo alla qualità della vita e quella dell’ambiente. Dobbiamo centrare tutti gli obiettivi, non crediamo che la dieta sia la soluzione migliore. Non lo è certo per chi ogni giorno conta su questa linea per andare al lavoro o all’università". Non è il solo collegamento carente in zona, un sondaggio a fine 2023 ha evidenziato la necessità di crearne altri due: il primo per il Centro scolastico Omnicomprensivo a Vimercate, e l’altro per la stazione ferroviaria di Carnate.