Premio Cazzaniga al progetto CasAmica

La Cooperativa Novo Millennio e il suo progetto CasAmica ricevono il Premio Luigi Cazzaniga 2023, un riconoscimento civico istituito nel 1995 per ricordare un volontario ucciso in Zaire. Un segnale di attenzione al tema dei maltrattamenti verso le donne.

Premio Cazzaniga al progetto CasAmica
Premio Cazzaniga al progetto CasAmica

Alla cooperativa Novo Millennio e al suo progetto CasAmica va il Premio Luigi Cazzaniga 2023. È stata assegnata alla coop sociale monzese che opera a difesa delle donne sole e maltrattate e dei loro bambini la benemerenza civica attribuita dal Comune, su segnalazione degli abitanti, alle persone, ai gruppi, alle associazioni e organizzazioni che più si sono distinti per il loro impegno nel mondo del sociale e del volontariato.

Il riconoscimento è stato consegnato dall’Amministrazione in una cerimonia tenutasi al Cinema Nuovo di via Baracca durante il tradizionale Concerto di Natale. Novo Millennio e il suo servizio di accoglienza per donne e donne con figli in situazione di fragilità sono stati così insigniti del premio istituito per la prima volta nel 1995 per ricordare il sovicese Luigi Cazzaniga, ucciso nello Zaire proprio nell’agosto di quell’anno insieme ad altri cinque italiani mentre svolgeva opera di volontariato internazionale con l’organizzazione Mondo Giusto di Lecco. La benemerenza consiste, oltre che in una targa, in un assegno di 4mila euro. La scelta di assegnare quest’anno il riconoscimento a una realtà che lavora concretamente sul problema dei maltrattamenti verso le donne vuol essere anche un esplicito segnale di attenzione al tema, specialmente dopo gli ultimi, ennesimi femminicidi.

In passato il Premio Cazzaniga è stato attribuito, fra gli altri, a Medici senza Frontiere, a Gino Strada di Emergency, al Centro di Ascolto della Caritas di Sovico e a Save The Children; alla sezione locale dell’Unitalsi, al Gruppo Alpini del paese, a missionari e volontari laici che operano in Sudamerica e in Africa. E ancora, alla Protezione Civile di Sovico e Macherio, alla sezione biassonese della Croce Bianca, a suor Doris Resnati attiva in un quartiere povero e degradato alla periferia di Pozzuoli e al sacerdote sovicese don Ezio Canzi che operava a Santiago de Compostela.

F.L.