Nuovi store per il 125esimo di Giorgetti

Il gruppo nato da un laboratorio artigiano di ebanisteria ha festeggiato con aperture in Cina e a New York

Nuovi store per il 125esimo di Giorgetti

Nuovi store per il 125esimo di Giorgetti

Sui banchi da lavoro le abili e pazienti mani degli artigiani plasmano il legno, pezzo dopo pezzo; nell’aria il profumo dolce e caldo della materia prima appena lavorata ricorda quello delle falegnamerie di un tempo. Questa è l’atmosfera che si respira negli stabilimenti Giorgetti, l’azienda fondata a Meda nel 1898 come laboratorio artigiano di ebanisteria.

Le collaborazioni con i designer, iniziate alla fine degli anni ‘80, hanno permesso a Giorgetti di creare prodotti funzionali, contemporanei e dallo stile inconfondibile, in grado di conciliare la più alta tradizione ebanistica e artigianale con l’impiego di sofisticate macchine utensili e tecnologie produttive di ultima generazione. Questo si traduce in collezioni di sedute, tavoli, librerie, mobili, letti e complementi firmati dai più quotati progettisti, da Carlo Colombo a Massimo Scolari, da Roberto Lazzeroni al duo Ludovica+Roberto Palomba, da Adam D. Tihany a Setsu & Shinobu Ito. Il 2023 è stato un anno molto importante per Giorgetti. Non solo è stato celebrato il 125esimo anniversario dalla fondazione, ma quest’anno ha visto anche l’apertura di nuovi importanti spazi come lo showroom di via della Spiga a Milano, il nuovo atelier a New York (nel cuore di Manhattan), il nuovo store monobrand a Xi’An in Cina. Il Gruppo Giorgetti ha 230 dipendenti, 320 negozi nel mondo di cui 38 monomarca.

Già negli anni Venti Giorgetti esporta negli Stati Uniti semilavorati e dagli anni Sessanta distribuisce nel mondo le sue collezioni. Dal design alla realizzazione può vantare processi creativi e produttivi esclusivamente italiani, fregiandosi del marchio Made and manufactured in Italy. Una scelta che, oltre a garantire la creazione di arredi durevoli nel tempo, permette di controllare tutta la filiera produttiva nel rispetto dell’ambiente.

Il successo di questo progetto ha stimolato l’azienda a pianificare una serie di Giorgetti Atelier nelle città più influenti del mercato internazionale dell’arredo.

In seguito all’apertura milanese nel 2011 sono stati inaugurati gli atelier di Anversa, Jakarta, Mumbai e Singapore. Giorgetti, inoltre, ha concepito ogni atelier come un progetto originale, con una distribuzione capillare per raggiungere gli appassionati del marchio e del made in Italy in tutto il mondo, consolidando la posizione strategica degli store monomarca di Beijing, Boston, Colonia, Foshan, Guangzhou, Ho Chi Minh, Hong Kong, Houston, Johannesburg, Kiev, Londra, Milano, Mexico City, Moscow, Nanjing, New Delhi, Ningbo, Parigi.

"Giorgetti si è data degli obiettivi precisi – spiega Giovanni del Vecchio, CEO del Gruppo – e li persegue con determinazione: affermare la propria leadership attraverso ricerca, forme, materiali e lavorazioni sintetizzate in prodotti e progetti di lifestyle. Il cliente è al centro della nostra missione, con attenzione alle sensibilità di culture e geografie lontane, e con il rispetto del tempo: lavoriamo per il bello e per la funzionalità, per far vivere i prodotti Giorgetti a lungo con chi li sceglie, affinché diventino loro stessi memorie da tramandare alla generazione successiva".