Luigi e i Caterpillar della comicità. Tra Frankenstein e la Gioconda

Monza, l’attore Aquilino e gli amici-colleghi della compagnia propongono al Binario 7 un cabaret divulgativo "Interroghiamo il nostro tempo e le sue fragilità in cerca di qualche risposta per la nostra sopravvivenza".

Prendendo spunto dall’immaginario del mondo dei giornali e della Tv, Luigi Aquilino e i colleghi della compagnia Caterpillar, vestono i panni di inviati, presentatori, traduttori, intervistatori e poi ricercatori e purericercati, nel ciclo di cabaret divulgativo “DocuComedy“. Questa sera alle 20.30, nella Sala Picasso del teatro Binario 7 andrà in scena la terza e penultima puntata del fortunato format che già nei precedenti appuntamenti ha fatto il tutto esaurito. Il cast cambia di volta in volta. Ma stasera saranno in scena Luigi Aquilino, Valentina Sichetti, Eugenio Fea, e Denise Marianna Brambillasca. "Questa volta – anticipa Aquilino – parleremo della Gioconda, ma anche della nascita del romanzo Frankenstein e per mettere un po’ di pepe, termineremo con la sfera amorosa", ma sempre con una vena surreale, come sanno fare loro. L’ultimo appuntamento sarà giovedì 15 febbraio. Dopo San Valentino, festa degli innamorati, lo spettacolo ripercorrerà il meglio delle puntate precedenti, ma trovandosi nella ricorrenza di San Faustino, strizzerà l’occhio ai single, infelici, felici, presunti tali; soli per scelta propria o altrui. L’idea del DocuComendy è nata dall’intenzione di fare la parodia ai documentari Tv e in streaming sulle piattaforme, ma data la formazione artistica il risultato non poteva che essere comico e surreale. Infatti la compagnia Caterpillar ha avuto origine da sette compagni di corso dell’accademia dei Filodrammatici di Milano. Aquilino e i suoi amici, diplomati nel 2017, hanno dato vita a questo ensemble. Per quanto in accademia vengano forniti gli strumenti per ogni stile teatrale, Luigi ha scoperto quasi subito la sua vena comica che racconta temi di attualità anche difficili, con sagacia, quasi un respiro di serenità.

Per questo, il prossimo lavoro che andrà in scena sempre al Binario 7, sarà “Piena come un uovo“, il 9 maggio, sul tema dei disturbi alimentari con leggerezza, mai ridanciana. Una bulimica, una mangiatrice compulsiva, una ragazza sovrappeso sicura di sé e una cronicamente magra. Quattro donne riunite con arguzia, dipingeranno un ritratto aspramente spiritoso, in definitiva toccante, della follia a cui ci costringe questo mondo. "Priorità per la nostra compagnia – dicono gli attori – è sempre stata quella di interrogare il nostro tempo e le sue fragilità, per trovare, in dialogo con il pubblico, qualche risposta per la sopravvivenza dell’essere umano".