Falò di rifiuti nel campo confiscato. Nei guai l’ambulante “improvvisato“

Dopo il mercato decide di smaltire le casse di legno e plastica bruciandole in un terreno in via Manzoni. Scoperto dalla polizia provinciale, denunciato e multato per irregolarità dei permessi di vendita.

Falò di rifiuti nel campo confiscato. Nei guai l’ambulante “improvvisato“
Falò di rifiuti nel campo confiscato. Nei guai l’ambulante “improvvisato“

La polizia provinciale ha bloccato un falò abusivo di imballaggi vari in un campo confiscato alla criminalità organizzata, scoprendo anche un’attività irregolare di vendita ambulante di frutta e verdura. Sono state emesse sanzioni pesanti ed è stato confiscato l’intero carico di merce, destinata - per evitare sprechi - in beneficenza ad un’associazione del territorio. Il titolare dell’attività, presumibilmente al termine di una giornata di lavoro, per smaltire imballaggi e contenitori di frutta, verdura, dolciumi e formaggi, ha deciso di fare un falò in un campo, mischiando tra l’altro legno e plastica con effetti disastrosi per l’inquinamento dell’aria. Tutto è cominciato nel tardo pomeriggio quando la polizia provinciale insieme a una pattuglia di carabinieri è intervenuta in un terreno di via Manzoni, zona tangenziale Sud di Cesano, strada che va verso Desio, da dove si stava alzando del fumo nero accompagnato da odore acre. A bruciare erano dei rifiuti accatastati costituiti da cassette di plastica e legno e altri imballaggi di plastica. Agenti e militari hanno accertato che il fuoco era stato acceso da un commerciante ambulante che, con il proprio camion, esercita l’attività di fruttivendolo in forma itinerante e intendeva così smaltire il materiale di imballaggio avanzato. Durante il controllo, procedendo alla verifica dell’attività commerciale esercitata fino a poco prima nelle immediate vicinanze, la polizia provinciale ha riscontrato violazioni in materia di commercio che hanno portato al sequestro di frutta, verdura, dolci, formaggi ed altri alimenti suscettibili di deperimento. Circa una ventina di cassette di frutta e ortaggi oltre a diverse scatole di formaggi e dolci. Gli alimenti sono stati sequestrati, ma per evitare spreco alimentare con la distruzione del cibo ancora in buono stato di conservazione, è stato contattato il Comune di Cesano Maderno per individuare in tempi rapidi un’associazione di volontariato attiva sul territorio a cui destinare i prodotti.

L’ambulante, ritenuto responsabile del comportamento illecito è stato multato per le violazioni in materia di commercio mentre è stato denunciato per lo smaltimento illecito mediante combustione di rifiuti nonché per l’introduzione e l’occupazione abusiva del terreno. Ironia della sorte, secondo quando riferito dalla polizia provinciale, l’area in questione risulta tra i beni confiscati alla criminalità organizzata.