Una delle telecamere che filmano quanto accade nell'asilo
Una delle telecamere che filmano quanto accade nell'asilo

Desio (Monza Brianza) 20 settembre 2018 - Tanti, troppi, spesso, le leggi tendono a evitarle, tenerle alla larga, aggirarle. Ma c’è anche chi si porta avanti e...le applica ancora prima che siano ufficiali. Per la sicurezza dei propri piccoli utenti. La serenità delle famiglie. La responsabilità dei propri operatori.

È l’asilo La Vispa Teresa di Desio che – per primo in città – ha deciso nei giorni scorsi di installare un impianto di videosorveglianza. Non quelli, classici, che guardano verso l’ingresso, per prevenire furti o altri reati simili. Bensì un impianto che monitora in diretta quanto accade dentro le sale, dove i bambini giocano, imparano e crescono sotto la regìa delle insegnanti. Esattamente ciò che Regione Lombardia, prima in Italia, ha deciso di sperimentare, avviando l’iter per introdurre finanziamenti per le telecamere negli asili, con l’obiettivo di prevenire i maltrattamenti ai danni dei bambini, che talvolta balzano drammaticamente sulle cronache. Esattamente ciò che è scritto in diverse proposte di legge, ancora impantanate in Parlamento. "L’idea della telecamere – raccontano Clara Elezione e Stefania Franceschini, le due titolari della struttura di via Carcano - nasce in un momento di cambiamento per La Vispa Teresa: in fase di ristrutturazione ci siamo chieste cosa avrebbe dato tranquillità a mamma e papà in una società dove ormai si sente accadere di tutto. Al telegiornale si sente spesso della necessità di renderle obbligatorie, e ci siam dette ma perché non metterle?". Nessuna remora, nessun dubbio. "Nessun problema soprattutto – assicurano - a lavorare sapendo di essere riprese. Sappiamo quanto sia importante il rapporto di fiducia con i genitori per il benessere e la serenità del bambino , in modo tale che possa vivere bene la quotidianità al nido. Questo può sicuramente aiutare a placare preoccupazioni dei genitori e accompagnare al nido con meno ansie la cosa più preziosa che si possiede".

Una novità al’insegna della totale trasparenza, che potrebbe fare da apripista, al di là dei futuri, eventuali, obblighi di legge: "Quello che accade al nido viene raccontato ai genitori nel momento in cui vengono in asilo a prendere il proprio bambino – proseguono le due titolari -. In alcuni casi verranno mostrate anche delle fotografie in modo tale che il genitore non presente possa vedere quali sono le attività svolte ed i momenti di gioco in ottica di trasparenza , la stessa trasparenza che si vuole dimostrare installando delle telecamere, garantendo professionalità e qualità nel nuovo progetto".