Centro migranti, partenza soft. Presto in arrivo i primi 20 profughi: "Fiato alle strutture in affanno"

Le Prefettura rassicura i residenti e convoca il Comitato per l’ordine e la sicurezza sul controllo della situazione

Centro migranti, partenza soft. Presto in arrivo i primi 20 profughi: "Fiato alle strutture in affanno"
Centro migranti, partenza soft. Presto in arrivo i primi 20 profughi: "Fiato alle strutture in affanno"

Dopo la firma della convenzione tra Prefettura e cooperativa Intesa Sociale per l’accoglienza dei migranti nell’immobile di via Monte Oliveto 7, iniziano ad emergere i primi dettagli che chiariscono le modalità degli arrivi. La struttura sarà attivata gradualmente, con un primo nucleo di richiedenti asilo che già potrebbe arrivare nei prossimi giorni. "La prefetta Patrizia Palmisani ha anticipato che, forse anche tra qualche giorno, potrebbero arrivare tra le 15 e 20 persone – spiega il sindaco di Monza Paolo Pilotto –. Sono migranti già ospitati nel nostro territorio in altri centri di accoglienza, che vengono redistribuiti qui per alleggerire la pressione sulle altre strutture. Sono persone già inserite in percorsi lavorativi che pertanto di giorno lavorano e la sera risiedono al centro per riposare".

Proprio in virtù del fatto che i migranti provengono da altre strutture non è quantificabile esattamente il numero di trasferimenti nella palazzina ex sede della Cgil Brianza. "La Prefettura si è impegnata affinché il Centro di via monte Oliveto non venga riempito nella sua massima capienza, cioè di 100 posti – precisa il capo di Gabinetto della Prefettura di Monza e Brianza Giacomo Pintus –. Ad oggi non c’è la necessità di riempire, ma di bilanciare le strutture in affanno. Non c’è una pressione di nuovi arrivi in Provincia. I migranti arriveranno in via Monte Oliveto progressivamente. Dare numeri precisi è difficile perché le variabili sono molteplici: dipende dalle esigenze delle altre strutture della rete e dalle volontà individuali delle persone, ognuno decide se muoversi a seconda della propria situazione e delle proprie esigenze".

In ogni caso il sindaco Pilotto puntualizza che "la Prefettura ha confermato di tenere in considerazione le osservazioni e le preoccupazioni espresse dalla città nell’ultimo periodo, manifestate sia attraverso le numerose interlocuzioni che ho avuto con la Prefetta negli ultimi mesi, sia attraverso il diretto coinvolgimento del consiglio comunale". Da qui due precisazioni relative alla politica di gestione del Centro: "Durante tutti i colloqui intercorsi ho espresso la necessità di presidiare con attenzione i luoghi più esposti, per garantire le massime condizioni di sicurezza ai cittadini ed agli ospiti. A questo proposito – prosegue il primo cittadino – la Prefettura ha già convocato per i prossimi giorni una riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza riservato all’approfondimento del tema".

"Confermo l’impegno del Comune per assicurare una più equa distribuzione dei richiedenti asilo – conclude il sindaco Pilotto –, non solo tra i vari centri del territorio di Monza e Brianza, ma anche in ogni Comune della Provincia, per tenere fede a un modello di accoglienza diffusa".